

VITERBO - ''Nessun caso di legionella''. I sindaci dei Comuni di Fabrica di Roma e Castel Sant'Elia ''smentiscono'' il primo cittadino di Civita Castellana, Luca Giampieri, che giovedì in apertura di consiglio comunale aveva comunicato del decesso di un uomo per sospetta legionella e di ''almeno due casi certi di contaminazione da legionella in civile abitazione, verificatisi nei mesi scorsi uno a Castel Sant’Elia e uno a Fabrica di Roma''.
Per quanto riguarda Castel Sant'Elia, il sindaco Girolami spiega in una nota che lo scorso 13 agosto la Asl di Viterbo ha comunicato al Comune di aver accertato la presenza di due casi di legionella in un'abitazione in località San Lorenzo, servita dall'acquedotto pubblico del Comune di Civita Castellana. A seguito di tale segnalazione è stato informato il gestore del servizio idrico che ha provveduto a effettuare delle analisi su campioni di acqua provenienti dal pubblico acquedotto i cui risultati ''escludevano la presenza nella rete idrica della fonte di contaminazione da legionella''.
''Nel rapporto di prova - spiega Girolami - inviato da Talete in data 4 settembre si chiariva che il batterio della legionella era risultato assente nella rete di alimentazione dell'utenza ''interessata'' al caso citato''. Talete ha spiegato inoltre di non aver potuto svolgere il prelievo presso il contatore di questa utenza in quanto ''una persona presente nella proprietà, al momento del prelievo ha vietato l'ingresso ai tecnici Talete nell'area privata dove era ubicato il contatore stesso''.
Girolami dice inoltre che ''se da un lato la situazione evidenziata dal sindaco Luca Giampieri preoccupa le nostre comunità, dall'altro lato le verifiche poste in atto dagli organismi di controllo e di gestione del servizio idrico integrato e le iniziative adottate dalle amministrazioni comunali, garantiscono la sicurezza e la salute pubblica dei cittadini, fermo restando, comunque, che il controllo e l'eventuale gestione emergenziale della situazione, come da protocolli, resta sempre demandata ai preposti e competenti ufficio igienico-sanitari Asl/Arpa di Viterbo''.
Il sindaco Claudio Ricci, dice che ''non corrisponde al vero che nei mesi scorsi nel comune di Fabrica di Roma si siano verificati casi accertati di contaminazione da legionella; qualora fosse accaduto saremmo stati prontamente informati dall'Asl di Viterbo che, al contrario, ha confermato l'assenza di casi di contaminazione da batterio Legionella Pneumophila nel nostro paese''.
Rispetto all'ordinanza di chiusura della struttura ricettiva '' a seguito della richiesta dell'Asl per riscontrati campionamenti positivi della presenza del batterio della legionella, è opportuno specificare - scrive Ricci - che tale struttura non è servita dalla rete idrica di Fabrica di Roma.
In ogni caso, in ragione degli ultimi accadimenti - dice il sindaco - a scopo precauzionale, abbiamo già richiesto agli enti preposti (ente gestore del sistema idrico del nostro Comune e società che gestisce gli impianti di distribuzioni di acqua potabile) di effettuare quanto più celermente possibile il campionamento e l'analisi delle acque per verificare la presenza o meno del batterio in questione, informando, per conoscenza, l'Asl di Viterbo''.