


VITERBO - Mercoledì 7 febbraio, presso l'Auditorium dell'Università degli Studi della Tuscia a Viterbo, si è tenuto l'evento che viene organizzato annualmente dai Rappresentanti di Istituto del Liceo Scientifico 'Paolo Ruffini' e dalle componenti studenti e docenti del 'Nodo Blu'.
Il 'Nodo Blu' è un progetto che viene portato avanti da anni nel nostro Liceo e che ha come Referenti le Professoresse Maria Rosaria Valente e Rosa Moschini, le quali si occupano di prevenzione e di contrasto di fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
In occasione del 'Safer Internet Day', che si celebra proprio il 7 febbraio, questo gruppo di supporto realizza abitualmente un convegno rivolto alle classi Prime e Seconde del liceo, con la finalità di sensibilizzare la comunità studentesca su queste tematiche che sono, purtroppo, sempre tremendamente attuali.
Quest'anno, all'evento sono intervenuti diversi relatori: l'Avvocato Marco Prosperoni, docente di diritto presso il Liceo Ruffini, che ha affrontato la tematica dei rischi legali per chiunque si dovesse rendere responsabile di atti violenti ed intimidatori; la Professoressa Vanda Fontana, psicologa psicoterapeuta, nonché docente di storia e filosofia presso il già citato liceo, che ha trattato l'argomento con un focus particolare sulle questioni di genere e la Dottoressa Sabrina Pontani, anch'essa psicologa psicoterapeuta presso lo Studio Schiralli, la quale ha raccontato la vicenda specifica di una ragazza vittima di bullismo.
All'incontro è intervenuto anche il Prof. Stefano Ubertini, Rettore dell'Università della Tuscia, particolarmente sensibile a questa problematica sociale.
Inoltre, ha offerto notevoli spunti di riflessione il contributo di Aurora Tenti, ex studentessa del liceo che è stata tra i fondatori del 'Nodo Blu'. In conclusione i rappresentanti di istituto Federico Ciofo, Cristiano Botti, Lorenzo Berneschi e Matteo Messina, altri studenti componenti il Nodo Blu e la Professoressa Valente, hanno illustrato il lavoro concreto svolto all'interno del Progetto a sostegno dei ragazzi che potrebbero subire atti di bullismo o cyberbullismo.
La mattinata ha messo in luce un elemento essenziale del nostro Liceo, che è quello di non eludere mai le problematiche legate al benessere degli studenti e ad essere sempre di supporto agli studenti che dovessero trovarsi in difficoltà.
Cogliamo inoltre l'occasione per ringraziare l'Ateneo viterbese per la gentile concessione dello spazio per lo svolgimento dell'iniziativa.