

di Roberto Pomi
VITERBO – Presidenza del consiglio, la situazione si ingarbuglia. I due nomi forti restano quello di Marco Ciorba e Maurizio Tofani, ma rimane lo stallo. Si susseguono una serie di ''chiacchierate informali'' tra i componenti del gruppo dei civici, l’ultima ieri subito dopo il consiglio comunale.
Le indiscrezioni danno la figura di Ciorba come più gradita anche da una larga parte del Partito Democratico. Soprattutto quello che li spinge a vedere di buon grado questa opzione sarebbe il problema della decadenza, che sarà votata sempre giovedì mattina dopo l’elezione del nuovo presidente, e che riguarda i consiglieri Tofani e Francesco Moltoni.
Restano fuori dalla discussione i due civici di Oltre le Mura Sergio Insogna e Moltoni. Il loro non accettare il ragionamento delle provinciali che ha portato alla nascita della forza Moderati e Riformisti li ha resi non graditi, e quindi non invitati, ai confronti della coalizione delle forze civiche a Palazzo dei Priori. E’ attesa entro la serata di oggi una riunione ufficiale civica e proprio all’interno di questa si dovrebbe arrivare a una sintesi su un candidato. Anche se nessuno dei due più quotati sembra intenzionato a fare un passo indietro.
Per l’elezione servono 17 voti e Ciorba potrebbe sfondare anche presso alcuni pezzi dell’opposizione. Ergo sono a rischio i rapporti all’interno della neonata coalizione civica.