ANNO 16 n° 275
Presi i ladri ''inventori''
che svuotavano
le macchine cambia soldi
15/08/2013 - 06:08

VITERBO – Avevano in programma di trascorrere il ponte di Ferragosto nel Viterbese svuotando, con un marchingegno da loro ideato, le macchinette cambia soldi di una decina di lavanderie automatiche. Ma sono stati arrestati dai carabinieri ad Assisi.

E’ finita così la carriera di due ladri ''inventori'', entrambi romeni, che con tre batterie da 9 volt, un piccolo circuito elettrico munito di pulsante, il tutto celato in un pacchetto di sigarette dal quale fuoriusciva una serpentina di rama, collegata ad altre tre batterie e a una lampadina, riuscivano a svuotare le macchinette cambia soldi.

Come riporta Il Messaggero online di ieri, è stato loro fatale il tentativo di saccheggiare la macchinetta di un’area di Servizio ad Assisi. Il titolare, insospettito dall’armeggiare dei due intorno alla macchinetta del lavaggio auto, ha chiamato i carabinieri. La pattuglia dell’Arma li ha bloccati e perquisiti: nelle tasche di uno dei due, i militari hanno trovato decine di euro in monete e un IPhon sul quale erano ''appuntati'' gli indirizzi di 10 lavanderie automatiche sparse nella Tuscia.

Dai successivi accertamenti è emerso che una aveva già subito un ammanco dalla macchinetta cambia monete, mentre le altre nove erano, per così dire, ancora in “lista d’attesa”.

I due romeni sono stati infine ammanettati. Le indagini proseguono per individuare altre eventuali vittime dei ladri “inventori”.






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