

RONCIGLIONE – Hanno aggredito l’ex marito di una loro amica e la donna a causa di un riavvicinamento poco gradito. Un ritorno di fiamma tra i due vecchi coniugi che ha scatenato la reazione: una furibonda aggressione fatta di calci, schiaffi e addirittura sassate proprio all’uscita della loro casa.
Per quell’episodio dell’agosto 2017, in tre sono finiti a processo: il nuovo convivente della donna, allontanato da quest’ultima ''perché aveva ricominciato ad assumere eroina ed era diventata intrattabile'' e due suoi amici. Su tutti loro le accuse di lesioni e minacce.
Oggi davanti al giudice monocratico Mautone, la discussione e le condanne. Per il compagno della 44enne romana, M.G., è arrivata una condanna a 2 anni e 4 mesi di arresto, più un risarcimento danni alle vittime che verrà valutato in sede civile. Per uno dei suoi complici, il più anziano tra gli autori della mattanza, 4 mesi. Mentre il più giovane è andato assolto.
L’arresto del trio in una afosa mattinata di metà agosto del 2017: a chiamare in aiuto le forze dell’ordine alcuni passanti. Come raccontato in aula dalla donna, nel corso delle passate udienze: ''Con il mio nuovo convivente le cose sono andate bene per mesi. Poi ha ricominciato a fare uso di droga e alcool e il nostro rapporto si è andato sgretolando. È addirittura scappato con i nostri figli, facendo perdere ogni traccia di sé. Così sono stata costretta a lasciarlo e a riavvicinarmi al mio ex marito''. Un affronto, che agli occhi dell’uomo tradito, andava vendicato.
''Ci hanno aspettato sotto casa al nostro rientro. Ci hanno tirato tutti i sanpietrini che sono riusciti a raccogliere da terra. Sono finita a terra, trascinata per i capelli''. Un incubo che le è costato cinque giorni di prgnosi. Per cui ieri è arrivata la condanna.