ANNO 16 n° 275
Presepe vivente
a Civita di Bagnoregio
Il 26 dicembre, 1°, 6 e 7 gennaio
nella piazza centrale del paese
05/12/2011 - 10:50

VITERBO - Nei giorni 26 dicembre, 1 – 6 e 7 gennaio a Civita di Bagnoregio si rinnova lo straordinario evento del Presepe Vivente.

L’organizzazione è curata anche quest’anno dal Comitato Permanente Processione del Venerdì Santo: Associazione no-profit che da oltre cento anni organizza la Processione del Venerdì Santo e più recentemente anche il Presepe Vivente di Civita di Bagnoregio.

L’antico borgo ci offre un’ambientazione unica che riproduce un paesaggio non comune dove le lancette del tempo sembrano essersi fermate: un ponte lungo circa 300 mt percorribile solo a piedi è l’unica via d’accesso, né macchine né moto possono arrivare al paese, solo fino a qualche anno fa ogni sorta di materiale veniva trasportata a dorso di mulo.

L’atmosfera che si respira ancora oggi è del tutto simile a quella che San Francesco, circa otto secoli fa, ha voluto riprodurre per la prima volta a Greccio e che ancora oggi rappresenta la più importante tradizione delle famiglie cristiane di tutto il mondo: il Natale con il suo Presepe.

Un gruppo di commercianti di spezie e stoffe introduce i visitatori in un ambiente simile ad un souk medio-orientale, il censore, all’interno di un insediamento militare di soldati romani a piedi e a cavallo, registra la popolazione dell’epoca, pastori con greggi di pecore, asini, animali di bassa corte, artigiani di vario genere quali falegnami, funari, fabbri, fornai, tessitrici e scalpellini formano il particolarissimo arredo di un paese che trasporta idealmente i visitatori in quel villaggio che oltre 2000 anni fa diede i natali a Gesù Bambino e che porta ancora oggi il nome di Betlemme.

Nella piazza centrale di Civita troviamo i tradizionali personaggi del Presepe tutti raccolti intorno alla capanna all’interno della quale hanno trovato posto la Sacra Famiglia il bue e l’asinello, poco lontano troviamo i Re Magi che portano con loro i preziosi carichi di oro, argento e mirra da portare al cospetto del Figlio di Dio.

L’alternarsi di fuochi e fiaccole rende ogni scena particolarmente suggestiva esaltando colori, materiali, costumi e oggetti di un mondo fatto di luci e di ombre che non siamo più abituati a vedere e che possiamo riconoscere soltanto negli stupendi scorci del vecchio borgo di Civita.

Una sorprendente illuminazione esterna tinge la rupe tufacea della città che muore e fa sembrare il paese ancora più solo e sospeso nel vuoto di un paesaggio incantevole e irreale. I suoni e i profumi che accompagnano il tragitto del turista all’interno del Presepe Vivente sono studiati per stimolare i sensi del visitatore che improvvisamente si trova a passeggiare in un habitat e in un tempo fermi a qualche secolo fa.

Le immagini del Presepe e la sapiente ricostruzione scenica di quel tempo, calati in una realtà incomparabile e irripetibile quale è quella di Civita di Bagnoregio, creano un’irrinunciabile occasione per vivere un evento straordinario e assolutamente unico nel suo genere.




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