

Riceviamo e pubblichiamo:
VITERBO - ''In occasione del prossimo consiglio comunale di domani martedi 23 giugno, riproporremo a tutti i consiglieri la mozione di sfiducia al sindaco Michelini e alla sua amministrazione che lo ricordiamo è priva del simbolo del movimento 5 stelle. Ad oggi hanno firmato la mozione oltre al nostro portavoce Gianluca De Dominicis, anche i consiglieri GianMaria Santucci, Elpidio Micci, Chiara Frontini e Vittorio Galati.
Ricordiamo a chi non ne fosse a conoscenza che la mozione di sfiducia può essere firmata da tutti i consiglieri, anche da coloro che pur appartenendo, de nome alla maggioranza, de facto ne contestano l’operato e ne sono insoddisfatti. Quindi attendiamo per coerenza con le recenti proteste le firme dei consiglieri di minoranza mancanti, ma anche quelle di chi ultimamente sui giornali si è lamentato con grandi mali di pancia di questa amministrazione e del suo modo di governare (se si può chiamare tale). Invitiamo perciò questi consiglieri a passare dalle parole sui media ai fatti, o meglio alle firme.
Giusto per fare un ulteriore esempio del perché si presenta una mozione di sfiducia a questa amministrazione, oggi erano state convocate la 3 e la 4 commissione che sono andate deserte: perché? Perché la maggioranza, coesa, concorde e compatta dopo il terzo rimpasto operato dal sindaco, non era d’accordo sulla presidenza delle commissioni e non si è presentata. Il nostro portavoce ovviamente ha subito rinunciato al gettone di presenza invitando gli altri consiglieri a fare altrettanto. Giunta nuova vizi vecchi e stesse poltroniadi''.
MoVimento 5 stelle Viterbo