ANNO 16 n° 274
Presentato ''Distretti sul web'', il progetto promosso
da Unioncamere e Google
Il sindaco Angelelli: ''Occasione imperdibile per guardare al mercato estero''
09/07/2013 - 17:13

VITERBO - È stato presentato lunedì 8 luglio ''Distretti sul web. Costruiamo il futuro delle imprese del distretto ceramico di Civita Castellana'', il progetto sull’innovazione digitale promosso da Unioncamere e Google con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico.

Da gennaio 2013 Unioncamere e Google hanno promosso questa iniziativa con lo scopo di diffondere la cultura della digitalizzazione e dell’innovazione nei distretti industriali italiani, focalizzandosi sulle opportunità offerte dal web. Il distretto di Civita Castellana rientra tra i venti dipartimenti selezionati a livello nazionale che avranno a disposizione le competenze di venti giovani neolaureati vincitori delle borse di studio finanziate da Google. Per il distretto di Civita Castellana ad aggiudicarsi la borsa di studio è stato Francesco Berni che studierà il distretto nel rapporto con la digitalizzazione e collaborerà per lo sviluppo di questa tematica all’interno delle imprese del territorio.

Al convegno hanno partecipato il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli e l’assessore Alessio Alessandrini; Domenico Mauriello, responsabile del Centro Studi Unioncamere; Diego Ciulli, public policy e government affairs di Google Italia; Francesco Berni; il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella e i rappresentanti delle aziende del distretto ceramico di Civita Castellana.

Il convegno si è aperto con le parole del sindaco Angelelli che ha espresso soddisfazione per l’iniziativa: ''Il progetto promosso da Unioncamere e da Google rappresenta per il distretto di Civita Castellana un’occasione imperdibile, la nostra è un’industria medio piccola e le nuove tecnologie offrono un’opportunità fondamentale per guardare all’estero. Siamo in una fase in cui dobbiamo guardare all’export ma anche a casa nostra, al distretto di Civita Castellana e sviluppare le nostre capacità per fronteggiare la produzione che oggi è molto avanzata. Dobbiamo creare una struttura che diventi un punto di aggregazione in cui ci si riconosca tutti, un luogo di sviluppo della politica sociale e territoriale, e soprattutto, dobbiamo puntare sulla formazione dei giovani da poter spendere nel distretto di Civita Castellana. Faccio i miei auguri a Francesco Berni – conclude Angelelli – avrai il sindaco dalla tua parte''.

Domenico Mauriello si è soffermato sulle strategie dei distretti produttivi per sostenere la competitività: ''Siamo in una fase in cui la crisi morde nel tessuto delle piccole e medie imprese, la domanda interna continua a calare, poi ci sono i problemi del credito, dell’occupazione e della burocrazia che è troppo costosa ed è un peso per lo sviluppo delle imprese. È l’aspetto dell’export che porta avanti le imprese e l’Italia è la quinta nazione al mondo per l’export grazie alla carta vincente del Made in Italy che ci permette di imporci su segmenti di mercato più alti rispetto alla concorrenza a parità di prodotto. I venti distretti selezionati dal progetto sono specializzati nel Made in Italy e ancora non sono percepiti all’estero quindi si tratta di distretti con alte potenzialità di crescita e Civita Castellana rispondeva a queste caratteristiche''.

Diego Ciulli ha esposto le opportunità dell’economia digitale per le Pmi: ''I distretti sono una realtà tipicamente italiana, si tratta di un pezzo di economia messo insieme alla cultura e alle tradizioni del territorio. Oggi siamo in un’epoca in cui internet è il principale abilitatore per tutte le attività economiche, non riguarda più una nicchia dell’economia italiana ma tutto il Made in Italy se si pensa che il 78% dei beni durevoli è venduto tramite internet. Cosa può fare il web per le piccole e medie imprese? Consente l’e-commerce e quindi la possibilità di far conoscere i prodotti in tutto il mondo, di posizionare questi prodotti in maniera corretta in base al consumatore, permette l’analisi di mercato che porta a comprendere in quali mercati c’è più domanda di quel prodotto. Infine il web è una struttura collaborativa e la cultura collaborativa dei distretti può portare ad un valore aggiunto a costo ridotto. Utilizzare il web permette di incrementare la crescita e creare lavoro di qualità per le giovani generazioni''.

Francesco Berni ha esposto in cosa consisterà il suo lavoro per incrementare lo sviluppo della digitalizzazione nel distretto civitonico: ''Lo scopo del progetto è comprendere l’importanza del web e della digitalizzazione per una presenza sul web di successo. Cercheremo di rafforzare la presenza del distretto di Civita Castellana nella rete attraverso lo studio di cosa è stato fatto e di cosa ancora si può fare per imporre ancora di più la presenza sul web''.

A concludere il convegno è stato invece il presidente Ferindo Palombella: ''Su venti distretti selezionati è presente anche il distretto di Civita Castellana per la qualità del manufatto dell’arredo bagno che lavora con l’esportazione europea e mondiale. Oggi l’internazionalizzazione rappresenta l’unica via di sviluppo dei nostri prodotti e ripongo molta fiducia nel progetto che ha l’obiettivo di diffondere l’innovazione. L’iniziativa è meritevole anche perché dà l’opportunità a venti giovani neolaureati di rapportarsi con le imprese e con il mondo del lavoro''.

 






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