ANNO 16 n° 275
Prescritto il reato, ma non il falso
Avvocato dovrà restituire le somme indebitamente percepite
23/12/2020 - 06:43

VITERBO - Avevamo giorni fa narrato che presso il nostro Tribunale un conosciuto avvocato era sotto processo per estorsione perpetrata nei confronti di una sua cliente che non aveva onorato il suo compenso.

Ieri il processo davanti alla giudice dr.ssa Massini si è definito ex art. 531 cpp, cioè non potuto proseguire perché prescritto il reato per cui l’imputato era a processo.

I fatti si erano verificati circa una diecina di anni fa allorchè l’avvocato assistette un’operatrice scolastica impiegata presso lo stesso istituto dove lo stesso avvocato era docente, ma all’esito positivo della vertenza non aveva ottenuto il compenso richiesto dal che una serie di atti esecutivi in danno della signora e la minaccia di perdere la casa per vendita all’asta giudiziaria. Il giudice penale, però, ha sottolineato che i titoli esecutivi ottenuti dall’avvocato erano falsi, quindi di tanto ne ha dato atto nella decisione.

In buona sostanza, l’incauto disinvolto avvocato ha scampato la condanna, ma non le conseguenze civili del falso che comporteranno la restituzione delle somme indebitamente percepite.






Facebook Twitter Rss