

CIVITA CASTELLANA - ''Ecco come hanno ridotto il nostro mobiletto per il libri. Nella bustina c'è della cacca...io veramente non ho più parole''.
E' amaro lo sfogo che D. E. affida al suo profilo personale Facebook: l'iniziativa ''Prendi un libro, lascia un libro'' di una nota cartolibreria di Civita Castellana, presa di mira molto probabilmente da alcuni vandali.
Nient'altro che una foto per denunciare quanto accaduto, ma tanto basta a scatenare le reazioni dei concittadini, sconcertati da tanta inciviltà.
''Quale imbarbarimento vive questa nostra cittadina? - scrive Sandra - Non ho parole per descrivere la bassezza di questo gesto. Tutta la mia solidarietà a Donatella Eugeni: la tua lodevole iniziativa insozzata da idioti patentati. Che vergogna''.
A farle da eco decine e decine di utenti che hanno ripostato e commentato la foto della libraia. ''Non c'è mai fine al peggio'', ''Gente molto povera nell'anima'', ''Abbiamo toccato il fondo''.
L'iniziativa ''Prendi un libro, lascia un libro'' è nata qualche tempo fa per offrire gratuitamente un servizio di ''baratto letterario'' alla gente di Civita Castellana e non. Un'idea per far circolare la cultura senza spesa alcuna: la regola di base è di ''pagare'' un libro, lasciando un libro. Niente di più facile. Niente di più comodo.
Eppure ci sarebbe chi, invece di apprezzare, si sarebbe divertito a depredare il mobile, lasciando escremente e spazzatura al posto dei volumi.
Una considerazione arriva da Gaia: ''Forse qualche libro gli avrebbe fatto bene! Mi vergogno per loro e non ho più sentimenti verso questi esseri... Forza... Vorrebbero essere come te, ma non hanno nessuna base'' scrive.