ANNO 16 n° 272
''Precari sanitā, stabilizzarli č possibile''
Alessandro Stella (Confael) scrive alla Asl: ''Procedure subito o pronti a rimostranze''
02/11/2021 - 07:03

VITERBO - Precari della sanità con contratto in scadenza, stabilizzarli è possibile, dice Confael.

Alessandro Stella, segretario provinciale del sindacato, ha scritto una lettera alla Direzione Strategica della Asl, chiedendo di ''prendere una netta posizione a riguardo e di provvedere al più presto, sollecitando gli organi regionali se necessario, all’elaborazione di procedure volte alla stabilizzazione del personale infermieristico e socio sanitario assunto a tempo determinato, per fronteggiare l’emergenza pandemica''.

Il sindacato ricorda l'approvazione il 29 ottobre da parte del Consiglio dei Ministri del disegno di legge recante il Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2022 e il Bilancio pluriennale per il triennio 2022 – 2024, ''all’interno del quale, relativamente all’ambito sanitario, viene sancito che gli enti del sistema sanitario nazionale sono autorizzati a mettere in atto procedure di stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato durante l’emergenza pandemica, accogliendo di fatto la proposta avanzata dalla Fiasco (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere)''.

''Qualora – prosegue Stella - non dovesse manifestarsi la volontà da parte dell’amministrazione di codesta Asl o degli organi regionali di recepire quelle che sono le indicazioni del Governo, perseverando nel lasciare i servizi sanitari di Viterbo, e di tutta la Regione Lazio, in stato di grave insufficienza organica, la scrivente scrivente organizzazione sindacale è pronta a organizzare iniziative di rimostranza nelle sedi opportune, invitando a partecipare tutti i lavoratori interessati e la cittadinanza intera, che non deve dimenticarsi degli sforzi fatti da tutti i lavoratori della sanità, di cui gran parte sarà lasciata a casa senza un lavoro e che, come riflesso cagionerà una gravissima insufficienza di personale addetto all’assistenza dei malati e un ulteriore impoverimento dei servizi sanitari erogati''.

Sul caso nei giorni scorsi era stata presentata una interrogazione a risposta scritta da parte del consigliere regionale e vicepresidente della commissione sanità, Fabio Capolei. Mentre il segretario nazionale del comparto sanità della Confael Egidio Gubbiotto ha scritto una missiva indirizzata al ministro della Salute e al presidente della Conferenza delle Regioni ''dove si denuncia la difficile situazione nella quale si è costretti a lavorare''.






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