ANNO 16 n° 273
Precari Provincia,
oggi i primi reintegri
Si tratta di dodici collaboratori dell'ente; apprezzamento dei sindacati
28/12/2012 - 04:00

VITERBO – Si intravede uno spiraglio per la vertenza precari in Provincia. Oggi dodici dei settanta lavoratori dell’ente saranno reintegrati a tempo determinato almeno per i prossimi tre mesi con la possibilità di proroga fino a sei mensilità. Poi si cercherà una sistemazione per i restanti con modalità di riacquisizione e tempi di utilizzo che verranno stabiliti entro i primi di gennaio. I primi reintegri riguardano lavoratori che avevano un contratto a tempo determinato, che andava rinnovato entro la fine del mese di dicembre.

Ieri c’è stato un sit in dei precari che hanno manifestato sotto Palazzo Gentili: una trentina di dipendenti, accompagnati dai sindacalisti appartenenti alle tre maggiori sigle sindacali (Cgil, Cisl e Uil), sono stati ricevuti dal presidente della Provincia Marcello Meroi il quale ha spiegato il problema con cui deve convivere l’ente provinciale: la mancanza di fondi. In base al decreto riguardante la spending review, infatti, la Provincia non può spendere una somma superiore alla metà di quanto speso nel 2009.

Traducendo il tutto in denaro contante si tratta di poter utilizzare solo 650mila euro rispetto al 1.300.000 di tre anni fa. Agli oltre seicentomila euro si possono aggiungere altri duecentotrentacinque che arrivano dai fondi sociali europei. Insomma un gruzzoletto di poco meno di 1 milione di euro dal quale vanno ricavate le risorse per accontentare i precari ed iniziare a risolvere la vertenza. Per quanto riguarda i dodici collaboratori, saranno primi ad essere reintegrati. Poi si cercherà una soluzione per tutti gli altri.

Meroi, raggiunto telefonicamente, ha parlato dell’incontro con i precari: ''Ho detto loro e ai sindacati la situazione dal punto di vista dei numeri – ha commentato - . E alla luce della normativa ho chiarito quelli che sono i margini di manovra per provare a risolvere la vertenza''.

Mostra apprezzamento la Cgil. L’apertura di Meroi è vista come un buon auspicio da parte del segretario provinciale Miranda Perinelli: ''Apprezzo lo sforzo del presidente Meroi nel voler affrontare la vertenza dei precari in Provincia. C’è la volontà di ragionare, studiare e ponderare la migliore soluzione possibile per risolvere questo problema che riguarda settanta persone che da anni lavorano all’interno dell’ente. Anche da parte dei sindacato adesso ci deve essere la volontà di seguire da vicino questa vicenda ed essere al fianco dei lavoratori''.

Insomma sia da un parte (Provincia) che dall’altra (sindacati) c’è la volontà di mettere sui binari del dialogo la vertenza precari. Si era iniziato con la creazione di una commissione per parlare del futuro dei collaboratori di Palazzo Gentili, ma nei giorni scorsi la richiesta della Cgil di non mettere nessuno alla porta e di rinnovare i contratti. Ieri il primo passo deciso per non far correre il rischio ai lavoratori di non vedere un futuro oltre il 31 dicembre.






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