ANNO 16 n° 273
''Precari del 118, dalla Regione serve una soluzione rapida''
Nella Tuscia oltre cento operatori temono di finire a casa. Interviene il consigliere Francesca De Vito (M5s)
08/10/2021 - 07:02

VITERBO - Sulla situazione dei precari del 118 interviene il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Francesca De Vito, chiedendo una soluzione rapida alla Giunta Zingaretti.

''Sono ormai mesi – scrive in una nota De Vito - che seguo le vicende degli operatori in forza nelle società private e nelle cooperative, che effettuano i servizi sulle postazioni esternalizzate dell’Ares118, per i quali ho anche presentato una interrogazione. Ho voluto nuovamente incontrarli per sapere se, a seguito del loro confronto con l’assessore D’Amato, ci siano state variazioni della loro condizione lavorativa, purtroppo peró ancora nulla. Adesso bisogna cercare di agire nel più breve tempo possibile per trovare insieme le soluzioni e le linee di azione da intraprendere, soluzioni sulle quali invece la maggioranza in Regione non sembra intenzionata a porre la dovuta attenzione''.

Si parla come ormai noto di 1400 lavoratori in tutto il Lazio, oltre un centinaio in provincia di Viterbo. Autisti di ambulanza, barellieri, infermieri che rappresentano l’ossatura del servizio di soccorso ed emergenza, ma che rischiano di finire a casa. Lamentano, i lavoratori, il fatto che nei concorsi predisposti dalla Regione per l’internalizzazione non siano previste tutele per chi come loro è altamente qualificato e da anni presta servizio sulle ambulanze.

Così continua De Vito: ''Sono ancora in attesa di comprendere come siano stati condotti i concorsi per l’Ares 118, se e come i posti messi a bando abbiano tenuto conto delle necessarie qualifiche obbligatorie e di conseguenza se i mezzi di unità mobile in circolazione siano guidati da personale competente in grado di affrontare la guida in emergenza, oltre ad avere a bordo soccorritori e infermieri specificatamente istruiti, per gestire la situazione di primo soccorso sanitario''.

''Non lascerò che gli operatori competenti, formati e professionalizzati, ora precari, rimangano soli nella loro battaglia. Per questo sto valutando la possibilità di presentare un esposto se la Giunta non darà in tempi brevi una risposta nelle competenti commissioni, a seguito di una mia convocazione'', conclude il consigliere del Movimento 5 Stelle.






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