ANNO 16 n° 274
Povia in concerto: il lirico Alfonso Antoniozzi storce la bocca
''Come spargere benzina sul fuoco''
11/11/2017 - 06:52

VITERBO - Povia in concerto questa sera a Viterbo nel Teatro Caffeina ma è subito polemica. Come prima serata, il cartello, prevede l'esibizione dei Giorni Anomali che animeranno il palco insieme al cantautore, premiato al Festival di Sanremo del 2006 con ''Vorrei avere il becco''.

Povia è da tempo noto per le sue idee marcate che diffonde sul web tramite i video dalle migliaia di condivisioni. Idee che toccano la politica e le tematiche sociali che racchiude nel suo ultimo singolo dal titolo ''Immigrazìa'': un brano che parla, appunto, del fenomeno migratorio.

Un altro personaggio, che di musica e sociale se ne intende, invece, condanna sempre attraverso i social, la scelta culturale. Alfonso Antoniozzi, noto cantante lirico, ha espresso su Facebook il suo disappunto: ''In una città che già sta messa come sta messa in tema di accoglienza agli immigrati, darci la possibilità di ascoltare dal vivo l'illuminato punto di vista di Povia (la cui ultima fatica si chiama Immigrazìa e che si fregia di testi come 'Nel frattempo l’immigrato /Mentre tu stai sulla sedia /Si, mentre tu stai sulla sedia /piano piano lui si insedia /Nel frattempo l’immigrato /Con l’aiuto del governo /Mentre noi litighiamo /Lui si prende il nostro posto /E ci cambia pure il padreterno') è come spargere benzina su un fuoco acceso''.

Un tema che ha infiammato il popolo social e i commenti di chi ha preso posizioni ambo i lati della polemica. ''Una realtà cittadina che vuol diffondere cultura - dice Antoniozzi - deve magari avere la dirittura morale di dire anche dei ''no'', a volte''. A meno che non sia questa la cultura che si vuole diffondere, il che mi può andare anche benissimo, ognuno è libero di portare avanti le idee che preferisce''.

''Ma senza dubbio - conclude Antoniozzi - considerando che lo spazio è di proprietà della Curia che invece lavora ogni giorno per l'accoglienza, se la scelta culturale fosse davvero questa, beh, la scelta stride''.






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