ANNO 16 n° 274
''Possibile intesa sui rifiuti da Roma, Comune e Provincia erano informati?''
Lo chiede Luisa Ciambella. Altre 1100 tonnellate al giorno dal resto del Lazio. Marini: ''Scelta scellerata''
17/11/2021 - 06:57

VITERBO - Rifiuti della capitale alla discarica di Monterazzano, passando prima per Aprilia. E’ lo scenario che potrebbe delinarsi a breve secondo quanto riportava ieri l’edizione romana de La Repubblica, notizia subito rilanciata su Facebook dalla consigliera del Pd Luisa Ciambella che ha chiesto spiegazioni a Provincia e Comune di Viterbo. E intanto sempre ieri da un comunicato di Giulio Marini (delegato all’Ambiente di Palazzo Gentili) si è apprende che si paventa ''l’arrivo anche di rifiuti da altre province del Lazio, fino ad arrivare a 1100 tonnellate al giorno''. 

''Da Roma all’impianto di trattamento di Aprilia e poi da lì a Viterbo. Alle spalle della Tuscia trovata un’altra volta la soluzione ai problemi della gestione rifiuti della Regione Lazio e di Roma – ha scritto Ciambella -. Sindaco di Viterbo e presidente della Provincia ne erano informati? Le cose stanno veramente così? E' normale che i viterbesi debbano apprendere queste notizie dai giornali? Cosa faranno ora i nostri rappresentanti? Dopo la sfilata estiva a Monterazzano con tanto di fascia assisteremo anche a quella invernale?''.

La consigliera comunale del Pd nei giorni scorsi ha proposto un referendum per modificare la norma regionale approvata la scorsa estate che stabilisce che un Ato deficitario dal punto di vita dell’impiantistica possa conferire i propri rifiuti ad altro Ato. ''Subito il referendum per cambiare la norma che ha condannato Viterbo ad essere la pattumiera del Lazio, essendo l'unica discarica disponibile'', ha rilanciato ieri il consigliere del Pd.

Ma cosa ha scritto Repubblica? ''Per trovare la quadra e uscire dal rebus degli sbocchi il Campidoglio e Ama puntano sul Tmb della Rida di Aprila, Manca soltanto l’ultimo via libera, ma l’intesa già c’è. Roma porterà inizialmente 250 tonnellate al giorno di rifiuti indifferenziati nel pontino per poi arrivare a quota 300. Ma i quantitativi, specie in vista della super produzione prevista per le feste di Natale e più in generale per il mese che va dall’8 dicembre al 6 gennaio, possono salire ancora fino a un massimo di 600 tonnellate (…)Tornando all’accordo con la Rida (…) ci sono già il via libera della Regione e dell’Arpa. Manca soltanto un ultimo via libera della Ecologia Viterbo, l’atto con cui la società proprietaria della discarica dell’alta Tuscia dà l’ok al conferimento dei rifiuti trattati dal Tmb di Aprilia. Una formalità, come auspicano tutti i protagonisti dell’intesa. Oggi se ne saprà di più''.

Intanto ieri si è svolto un incontro promosso da Giulio Marini (delegato all’Ambiente della Provincia di Viterbo) con l’assessore all’Ambiente del comune di Viterbo, Elpidio Micci, e con l’amministratore di Ecologia ambiente, ingegner Limbardi. Un incontro, ha riferito Marini, ''per confrontarci sulle scelte della regione Lazio, riguardanti il continuo smaltimento dei rifiuti di Roma su Viterbo. E ora si paventa l’arrivo anche di rifiuti da altre province del Lazio, fino ad arrivare a 1100 tonnellate al giorno. Questa scelta scellerata porterebbe all’esaurimento della discarica di servizio di Monterazzano entro un anno. Se si continuerà a conferire a Viterbo queste montagne di immondizia, non si potranno garantire il corretto smaltimento dei rifiuti e il relativo controllo sui materiali e si alzerà, quindi, in modo esponenziale il rischio di immettere materiali inquinanti nel nostro sito''.






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