ANNO 16 n° 275
Possesso di droga,
in sei rinviati a giudizio
Il processo a giugno 2017
05/07/2016 - 02:01

VITERBO – (b.b.) Si sono dovuti presentare ieri mattina davanti al giudice per l’udienza preliminare Francesco Rigato, gli ottp ragazzi, poco più che ventenni, che tra il settembre e il novembre 2013, durante normali controlli dei carabinieri di Civita Castellana, furono pizzicati in possesso di sostanze stupefacenti.

Diversi episodi. Diverse denunce. che però non rappresenterebbero casi isolati. Tutti di Fabrica di Roma, gli otto ragazzi, fermati in momenti differenti, sembrerebbero un unico gruppo di amici. A testimonianza di ciò, il gran numero di chiamate e sms scambiati tra loro.

Chiamate e messaggi che per la procura, rappresentano ben altro, rispetto alle normali conversazioni di ragazzi di 20 anni. Sarebbero la prova inconfutabile delle accuse mosse loro: un cerchia di amici dedita al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Per le difese, l’ipotesi non sta in piedi: la quantità di droga ritrovata nelle auto, al momento del controllo da parte dei Carabinieri, sarebbe stata minima. Non ci sono prove della loro colpevolezza. Né tantomeno c’è spazio per l’dea di un fine sistema organizzato. Devono essere prosciolti.

Degli otto fermati, due riescono a ottenere l'assoluzione per mancanza di prove. Per gli altri sei il processo comincerà tra un anno, davanti al giudice monocratico.






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