


di Massimiliano Vismara
VITERBO - Puntualissimo alle 16,30, il sindaco di Divignano Gianluca Bacchetta è spuntato da via Cavour inforcando la sua bicicletta con cui ha affrontato un lungo viaggio che dal piccolo paese in provincia di Novara forse lo porterà ad incontrare sabato a Roma il presidente Giuseppe Conte.
Il viaggiatore è stato accolto a piazza del Comune dal vicesindaco Contardo, dall'assessore Alessia Mancini, dal presidente del consiglio e dal senatore Umberto Fusco.
Bacchetta ha percorso quasi 600 chilometri dal Piemonte per portare al premier Conte i 600 euro previsti dal governo per aiutare gli esercenti, ma il ciclista sindaco è anche un commerciante per la precisione il propietario di un pub, ed è per questo motivo che ha affrontato questa epica pedalata.
''La mia è una provocazione - sottolinea Bacchetta - non un invito alla disobedienza delle disposizioni, per questo ho affrontato questo viaggio da solo, semplicemente per portare al premier tutto il bagaglio di preoccupazioni che tutti gli imprenditori come me portano sulle spalle. Se sono qua - ha concluso - si deve anche ad Alessandra Croci che mi ha invitato''.

Ad attenderlo in piazza insieme ad Alessandra Croci, presidente dell’associazione via Francigena in Tuscia Viterbo, anche la vulcanica artista Cinzia Chiulli ideatrice dell' iniziativa ''il tuo passo è già storia'', ovvero l'eternizzazione del passaggio dei viaggiatori che arrivano a Viterbo attraverso la loro firma lasciata su una mattonella ceramica. ''In questo modo il passaggio di chi arriva a Viterbo, rimarra per sempre - spiega Cinzia Chiulli - le mattonelle andranno a formare una parete o un percorso che fissera' nel tempo il legame tra la citta' e i suoi visitatori''.