ANNO 16 n° 272
Ponti, viadotti, strade: in arrivo 23 milioni per la provincia di Viterbo
Ok a decreti del Ministero Infrastrutture. Fondi destinati a interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria. Altri 8,8 gią assegnati
24/03/2022 - 07:16

di Simone Lupino

VITERBO - In arrivo più di 23 milioni di euro per la viabilità provinciale, così suddivisi: 10,7 milioni per la messa in sicurezza di ponti e viadotti e 12,5 milioni per la manutenzione straordinaria delle strade.

E’ la quota di finanziamenti assegnata alla Tuscia da due schemi di decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che hanno ottenuto l’ok dalla Conferenza Stato-Città e autonomie locali, riunitasi nei giorni scorsi. Il primo provvedimento ripartisce su scala nazionale 1,4 miliardi di euro (previsti nella legge di Bilancio per il 2022) per gli interventi sui ponti e viadotti, il secondo invece più di 1,3 miliardi per gli interventi di manutenzione straordinaria delle strade. I soldi stanziati copriranno una programmazione pluriennale, dal 2024 al 2029.

Per quanto riguarda la Provincia di Viterbo, la somma destinata ai lavori per la messa in sicurezza dei ponti e dei viadotti ammonta precisamente a 10 milioni e 769 mila euro. Restando in ambito regionale, a Rieti arriveranno invece 13,359 milioni; a Roma 32,785; a Latina 10,641; a Frosinone 17,294. Per un totale assegnato al Lazio di 84,847 milioni. ''Gli interventi sui ponti e viadotti ammissibili al finanziamento - piega unanota del ministero delle Infrastrutture - oltre alla messa in sicurezza, includono la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti, le attività legate al censimento e alla classificazione del rischio, alla verifica della sicurezza e al collaudo. Possono inoltre rientrare tra opere finanziate quelle accessorie, come la sistemazione di ciclovie o di zone pedonali. Lo schema di decreto ripartisce le risorse tra le Province e le Città metropolitane, che assumono le funzioni di soggetti attuatori, sulla base di precisi parametri che tengono conto della consistenza della rete viaria, del parco circolante dei mezzi e della vulnerabilità delle infrastrutture a causa di fenomeni naturali''.

Invece, per la manutenzione delle strade provinciali arriveranno nella Tuscia 12 milioni e 545 mila euro. Così nel resto del Lazio: Rieti 8,899 milioni; Roma 46,316; Latina 12,943; Frosinone 16,122. Per un totale che sfiora i cento milioni: 96,824. ''I criteri di assegnazione – spiega anche in questo caso il Ministero - guardano oltre che alla consistenza della rete viaria e alla vulnerabilità rispetto a fenomeni di dissesto idrogeologico, anche al tasso di incidentalità. Le risorse saranno utilizzate per interventi che riguardano, tra l’altro, la pavimentazione, le gallerie, i sistemi di smaltimento delle acque, l’illuminazione, i sistemi di info-mobilità, l’installazione di sensori per il controllo dello stato dell’infrastruttura, il miglioramento di piste ciclabili e delle aree pedonali, la segnaletica orizzontale, la realizzazione di percorsi per la tutela degli utenti più fragili, la riduzione del rischio da trasporto merci e la riduzione dell’esposizione al rischio idrogeologico e dell’inquinamento ambientale. Una novità importante è la possibilità di utilizzare le risorse del decreto per interventi su strade di competenza di Comuni e Comunità montane se sussiste una continuità territoriale e funzionale di percorso con strade delle Province e delle Città metropolitane, previa formalizzazione di un accordo tra gli enti interessati''.

Relativamente ai lavori di manutenzione di ponti e viadotti bisogna ricordare che la Tuscia ha già ricevuto 8,8 milioni di euro dal decreto legge 14 agosto 2020 per il triennio 2021-2023, fondi destinati a 31 progetti con annesso crono programma (LEGGI QUI).






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