


VITERBO – Si è svolta questa mattina la tradizionale cerimonia in ricordo dell’eccidio di Ponte di Cetti, tragico evento giunto al suo 46° anniversario.
Una ricorrenza profonda che onora il sacrificio del Brigadiere Pietro Cuzzoli e dell’Appuntato Ippolito Cortellessa, entrambi insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. I due militari persero la vita mentre affrontavano con coraggio i pericolosi esponenti dell’organizzazione terroristica eversiva 'Prima Linea', in fuga dopo aver rapinato la filiale del Pilastro della Banca del Cimino. I responsabili vennero arrestati alcuni mesi più tardi dai colleghi dei due caduti. Durante la commemorazione è stato ricordato anche il Maresciallo Maggiore Antonino Rubuano, Comandante della Stazione di Montefiascone, deceduto in un incidente stradale durante le concitate ricerche dei terroristi subito dopo l'evento.
La rievocazione di quella che viene ricordata come la giornata più buia per la Tuscia durante gli anni dell'eversione ha avuto inizio con la deposizione, alla presenza dei familiari del Brig. Cuzzoli e dell’App. Cortellessa, delle autorità civili, religiose e militari della provincia e delle associazioni combattentistiche e d’arma, di una corona d’alloro presso la stele commemorativa eretta sul luogo dell'eccidio, benedetta da S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo. A seguire, è stata celebrata la Santa Messa, officiata dal Vicario Generale della Diocesi, Monsignor Luigi Fabbri. La funzione ha rappresentato un intimo momento di raccoglimento, unendo i vertici dell'Arma dei Carabinieri, le istituzioni provinciali e le famiglie dei caduti, ai quali è stata rinnovata la sincera, commossa e profonda vicinanza di tutta l’Arma viterbese.
Il ricordo del Brigadiere Cuzzoli e dell’Appuntato Cortellessa vive quotidianamente nel servizio svolto dagli uomini e dalle donne che nella Tuscia indossano gli alamari. A loro, simboli di assoluta fedeltà e dedizione al dovere a cui ispirarsi quotidianamente, è intitolata la caserma di via San Camillo de Lellis, sede del Comando Provinciale.