ANNO 16 n° 274
Ponte della Badia, iniziato il restauro
La struttura etrusco-romana non è più percorribile dall'alluvione del 2012
17/08/2015 - 00:00

MONTALTO DI CASTRO – Ponte della Badia di Vulci, iniziati i lavori di messa in sicurezza. E’ chiuso al passaggio a piedi dal novembre del 2012, precisamente dal giorno della grande alluvione, per il rischio di cedimenti nelle fondamenta etrusche. Grazie agli interventi messi in cantiere sarà quindi presto possibile per i visitatori tornare a transitare sul ponte etrusco-romano.

Si tratta di una delle attrazioni turistiche più significative dell’area, praticamente a ridosso del castello diventato museo etrusco. La parte più antica della struttura, due piloni in blocchi di tufo rosso direttamente poggianti sull’alveo roccioso del fiume Fiora, è di epoca etrusca. Intorno al primo secolo avanti Cristo i piloni vennero inglobati nella struttura a tre arcate in opera quadrata di nenfro tuttora visibile; ulteriori modifiche vennero effettuate in età medioevale per adattare il ponte alle esigenze difensive del castello.

In epoca etrusco-romana il ponte della Badia si connetteva all’importante asse stradale uscente dalla Porta Nord di Vulci, che collegava la città ai centri nord-orientali dell’Etruria interna.

Nel 1808 la rocca, il ponte e l’area circostanze venne acquistata da Luciano Bonaparte e nel 1853 da Alessandro Torlonia. Dopo decenni di abbandono, negli anni Sessanta fu acquistato tutto dallo stato e destinato a sede del Museo Archeologico Nazionale di Vulci.

E' uno dei luoghi più interessanti, dal punto di vista turistico, del litorale viterbese. La riapertura del ponte permetterà ai visitatori di tornare a godere di un’emozione unica.






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