

VITERBO - E' da poche settimane è in commercio, ma già è al centro di imitazioni. Questa la sorte del Sunblack, il pomodoro nero non ogm sviluppato dall'Università della Tuscia in collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, ricchissimo di sostanze antiossidanti.
La presenza dei ''falsi'' è stata denunciata con una nota dell'ateneo pisano, che mette in guardia i consumatori da 'pomodori con la buccia scura venduti in alcuni supermercati e propagandati con volantini ingannevoli''. Le piantine dell'unico e autentico Sunblack, sviluppato nell'ambito del progetto di ricerca ''Tomantho'' (acronimo di tomato e anthocyanin) sono commercializzate in esclusiva dall'azienda ''L'ortofruttifero'' di San Giuliano Terme (Pisa), dall'aprile scorso.
''Altri tipi di pomodoro - spiega la nota - caratterizzati dalla buccia scura, messi in vendita da parte di alcuni supermercati, non presentano nessun genere di affinità con le caratteristiche del Sunblack, il cui marchio è stato registrato nel 2009. E non è sufficiente neppure la vicinanza, in quegli stessi supermercati, di un manifestino stampato per ricordare i benefici del Sunblack (quello autentico) e non dei pomodori che si trovano nella cassetta a pochi centimetri, lasciando intendere che tali pomodori contengano quantità significative di sostanze antiossidanti (antociani) che non sono present''.
L'arrivo in commercio del pomodoro nero ha infatti avuto un grande successo e le circa 20 mila piantine commercializzate dall'azienda sono già esaurite.