ANNO 16 n° 209
Polo scolastico di Vitorchiano, la variante riapre il caso: «Le criticità erano già state segnalate»
Nella relazione tecnica allegata alla delibera di Giunta emergono l'intercettazione della rete fognaria e interventi resi necessari da una situazione definita di 'pericolo alla pubblica incolumità'. I cittadini chiedono ora un confronto con le istituzioni
28/07/2026 - 12:41

VITORCHIANO - Si riaccende il dibattito sul nuovo polo scolastico di Vitorchiano. Con una PEC inviata oggi a diverse autorità locali, il comitato Vitorchiano per Tutti ha chiesto la pubblicazione della documentazione relativa alla delibera di Giunta comunale n. 68 del 2026, invitando a porre particolare attenzione alla relazione tecnica che accompagna la variante al progetto originario.

Secondo quanto riportato nel documento, durante l'esecuzione dei lavori sarebbero emerse criticità non prevedibili in fase di progettazione, che hanno reso necessario modificare il progetto. Tra queste figura l'intercettazione di una linea fognaria comunale, con conseguenti opere di mitigazione, il rialzo del piano di fondazione, la realizzazione di nuove opere di drenaggio per lo smaltimento delle acque meteoriche e la costruzione di muri di sostegno.

È proprio su quest'ultimo aspetto che il comitato richiama l'attenzione. La relazione tecnica, infatti, spiega che i muri si sono resi necessari perché le scarpate, a seguito degli ultimi eventi atmosferici, sono franate creando 'pericolo alla pubblica incolumità', rendendo indispensabili opere di consolidamento e drenaggio.

La variante quantifica inoltre in circa 490 mila euro il costo complessivo delle opere impreviste, finanziate principalmente attraverso le economie di gara e le somme già previste per gli imprevisti.

Secondo il comitato, questi elementi confermerebbero quanto era stato evidenziato già durante l'iter di approvazione del progetto. Comitati, cittadini e alcuni consiglieri di minoranza, ricordano i firmatari della PEC, avevano infatti presentato osservazioni nelle quali segnalavano la presenza della rete fognaria e altre possibili criticità del sito, chiedendo ulteriori approfondimenti. Osservazioni che, alla luce della variante, ritengono oggi meritevoli di una nuova valutazione, anche considerando che la struttura dovrà ospitare 220 bambini tra 0 e 6 anni.

Per questo motivo è stato chiesto un incontro con le autorità competenti, affinché vengano forniti chiarimenti sulle modifiche apportate al progetto e sulle condizioni di sicurezza dell'area.

A rafforzare le preoccupazioni espresse nella PEC c'è anche quanto accaduto nella serata di oggi. Il comitato ha infatti allegato una fotografia che documenterebbe la zona del cantiere completamente al buio a causa dei lavori in corso. Secondo quanto riferito, i residenti sarebbero rimasti senza illuminazione pubblica, mentre il cantiere occupava metà della carreggiata, creando una situazione ritenuta pericolosa per automobilisti e pedoni. Una circostanza che, spiegano, sarebbe stata segnalata telefonicamente, senza che venissero adottati provvedimenti immediati.

La nota si conclude con una frase destinata ad alimentare la polemica: «A Vitorchiano accenderanno pure la rupe, ma i cittadini restano al buio».

La vicenda è ora all'attenzione delle autorità destinatarie della PEC, dalle quali il comitato attende risposte sia sulle motivazioni della variante sia sulle condizioni di sicurezza del cantiere e dell'area circostante.






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