ANNO 16 n° 178
Polo scolastico di Vitorchiano, i comitati chiedono verifiche su sicurezza e qualitą dell'aria
Preoccupazioni per la viabilitą, l'accesso dei mezzi di soccorso e la vicinanza alla cava e alla provinciale. Inviata una richiesta alle istituzioni competenti
27/06/2026 - 10:15

VITORCHIANO – Verifiche sulla sicurezza della nuova struttura scolastica, monitoraggio della qualità dell'aria e maggiori garanzie per bambini, personale e residenti. Sono le richieste avanzate dal Comitato 'Vitorchiano per tutti' e dal Comitato 'Viva il verde a Vitorchiano', che hanno inviato una nota alle amministrazioni competenti in merito al nuovo Polo scolastico in fase di completamento nella zona del Pallone.

Il complesso, destinato ad accogliere circa 220 bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, sorge a ridosso della Strada Provinciale 151 Ortana, ex Strada Statale Ortana, con accesso da via Gran Paradiso.

I presidenti dei due comitati, Lucio Spadini e Maria Grazia Storcè, ricordano di aver già chiesto l'intervento di ARPA Lazio per effettuare il monitoraggio delle polveri sottili nell'area interessata, evidenziando la vicinanza sia alla cava Santa Fiora sia alla strada provinciale, caratterizzata da un intenso traffico veicolare. La questione è stata inoltre oggetto di un'interrogazione presentata al Consiglio regionale del Lazio.

Tra le principali criticità segnalate vi è anche la viabilità. Secondo i comitati, la realizzazione dell'edificio comporterebbe un significativo restringimento della carreggiata di via Gran Paradiso, con possibili ripercussioni sull'accesso al plesso scolastico, alle abitazioni circostanti e, soprattutto, sul transito dei mezzi di emergenza.

Nella nota si sottolinea come via Gran Paradiso disponga di un unico collegamento con via Mario Patrizi attraverso via Monte Grappa, caratterizzato da una curva particolarmente stretta che, secondo i firmatari, potrebbe rendere difficoltoso il passaggio di autopompe e altri mezzi di soccorso in caso di incendi, allagamenti o altre emergenze.

Per questo motivo i due comitati chiedono alle amministrazioni interessate, ciascuna per le proprie competenze, di effettuare una verifica approfondita delle condizioni di sicurezza della struttura e della viabilità circostante, tenendo conto della presenza di circa 220 bambini, tra cui una trentina di neonati destinati al nido.

La richiesta richiama inoltre il rispetto della normativa vigente in materia di edilizia scolastica e sicurezza, con particolare riferimento al Decreto Ministeriale 18 dicembre 1975 e alla Legge 11 gennaio 1996, n. 23.

I due presidenti restano ora in attesa di un riscontro ufficiale da parte degli enti competenti, auspicando che vengano fornite risposte puntuali sulle questioni sollevate prima dell'entrata in funzione del nuovo Polo scolastico.






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