



Che il Polo Unico delle Biblioteche di Viterbo sia nei programmi dell'amministrazione pare appurato. Che ciò avverrà in tempi brevi è però in dubbio: è stato approvato infatti, lo scorso agosto, il progetto di fattibilità per il finanziamento regionale di 5 milioni di euro che servirebbero per creare un polo della cultura tra gli edifici a Campoboio, che ospiteranno il Polo bibliotecario, e il Teatro dell'Unione, a Piazza Verdi. Ora manca il passaggio in consiglio comunale, poi tutto va in Regione, e si resta ad attendere.
Passeranno dunque tempi lunghi, forse anni, dall'uscita dei cavalieri di Malta, prevista al più il 31 dicembre prossimo, al Polo Unico delle Bibliotreche. Ma allora perchè tanta fretta? La fretta in effetti ci sarebbe, visto che il consorzio delle biblioteche di Viterbo, quella degli Ardenti a Piazza Verdi, e l'Anselmo Anselmi a Viale Trento, avrebbero migliaia di libri, molti dei quali, sembrerebbe, anche antichi e preziosi, costipati in luoghi imprecisati, e attenderebbero una casa. Una casa accogliente che dia dignità e respiro, evitando che marciscano, ai libri.
A riferirlo è Paolo Pelliccia, commissario straordinario della biblioteca di Viterbo: 'sono venuti studiosi da tutto il mondo a visionare questi libri, dall'America, dal Canada, dalla Francia. Molti sono libri donati da persone e da enti. Abbiamo avuto tantissime donazioni, e ora questi libri sono buttati nell'ex caserma dei Vigili del Fuoco e nella vecchia sede della Biblioteca, vicino a via Saffi. Ora sono li a fare la muffa'.
I locali dati in locazione ai cavalieri di Malta dunque servirebbero per ridare lo spazio necessario a questi libri. Attualmente la biblioteca consorziale di Viterbo, finanziata al 50% dal Comune di Viterbo e al 50 dalla Provincia, costerebbe circa 308 mila euro l'anno, pagate in 4 rate. L'ultimo giroconto, da 172 mila 993 euro, per il terzo e quarto rateo dell'anno 2023, scadono il 30 ottobre e i pagamenti sarebbero gia stati disposti. Inoltre palazzo Santoro, sede di una parte della biblioteca, quella degli Ardenti, è stato oggetto di lavori di manutenzione per infiltrazioni d'acqua, che sono costati quasi 40 mila euro.
Che il Polo Unico delle Biblioteche di Viterbo sia nei programmi dell'amministrazione pare appurato. Che ciò verrà in tempi brevi è però in dubbio: è stato approvato infatti, lo scorso agosto, il progetto di fattibilità per il finanziamento regionale di 5 milioni di euro che servirebbero a creare un polo della cultura tra gli edifici a Campoboio, che ospiteranno il POlo bibliotecario, e il Teatro dell'Unione, a Piazza Verdi. Ora manca il passaggio in consiglio comunale, poi tutto va in Regione, e si resta ad attendere.
Passeranno dunque tempi lunghi, forse anni, dall'uscita dei cavalieri di Malta al Polo Unico delle Bibliotreche. ma allora perchè tanta fretta? La fretta in effetti ci sarebbe, visto che il consorzio delle biblioteche di Viterbo, quella degli Ardenti a Piazza Verdi, e l'Anselmo Anselmi a Viale Trento, avrebbero migliaia di libri, molti dei quali, sembrerebbe, anche antichi e preziosi, costipati in luoghi imprecisati, e attenderebbero una casa. Una casa accogliente che dia dignità e respiro, evitando che marciscano, ai libri.
A riferirlo è Paolo Pelliccia, commissario straordinario della biblioteca di Viterbo: 'sono venuti studiosi da tutto il mondo a visionare questi libri, dall'America, dal Canada, dalla Francia. Molti sono libri donati da persone e da enti. Abbiamo avuto tantissime donazioni, e ora questi libri sono buttati nell'ex caserma dei Vigili del Fuoco e nella vecchia sede della Biblioteca, vicino a via Saffi. Ora sono li a fare la muffa'.