

Temevano che stessero per scoppiare delle violenze, così hanno spruzzato spray al peperoncino e usato i manganelli.
Due poliziotti di Rossevelt, in Utah, hanno giustificato così l'uso della forza su un gruppo di danzatori che stavano eseguendo la danza tradizionale dell'haka polinesiana, dopo una partita di football liceale.
Secondo il giornale Deseret News, nei rapporti degli agenti sui fatti del 20 ottobre si legge che alcuni danzatori hanno urlato insulti agli arbitri, per poi mettersi a danzare di fronte all'unica uscita dello stadio.
L'agente Luke Stradinger ha dichiarato che non conosceva la danza e nel suo rapporto si è scusato per avere causato disagio ai tifosi, fra cui alcuni anziani e un bambino di quattro anni.
I due agenti coinvolti non saranno puniti per l'episodio e sono stati assolti dall'indagine interna.
LaPresse