


VITERBO - Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa di giudizio, si comunica quanto segue.
Nella giornata del 9 febbraio, personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo - Squadra Mobile ha tratto arresto un cittadino extracomunitario per i reati di maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori.
Numerosi sono stati gli episodi di maltrattamenti in famiglia all’interno della coppia, convivente da circa cinque anni.
In particolare, l’uomo ha minacciato ed aggredito fisicamente la compagna in più occasioni, spingendola, percuotendola o allontanandola da casa, anche in presenza del figlio minore. In alcune occasioni, la donna è anche stata costretta a trovare rifugio con il figlio presso i genitori per evitare ulteriori conseguenze.
L’indagato, inoltre negli ultimi mesi, ritenendo un altro uomo colpevole dei suoi problemi relazionali con la compagna, lo ha aggredito fisicamente minacciandolo di morte, perseguendolo anche tramite profili social.
Questi comportamenti illeciti hanno ingenerato nelle due parti offese ansia e grave timore per la loro incolumità costringendoli a modificare le proprie abitudini di vita.
Per tali motivi, a seguito di segnalazione delle condotte da parte della Squadra Mobile alla Procura della Repubblica, il G.I.P. ha disposto la custodia cautelare in carcere, misura eseguita dagli operatori mediante accompagnamento presso la locale casa circondariale Nicandro Izzo.