

VITERBO - Le segreterie del Siulp del Lazio hanno scritto una lettera al dirigente del compatimento polizia stradale Lazio-Umbria nella quale denunciano una serie di difficoltà in seno alla polstrada.
''I colleghi lamentano il deficit gestionale - scrivono le segreterie del Siulp - l'incapacità di assumere decisioni condivise o condivisibili, la perversione consistente nell'imperterrita programmazione di maggiori servizi alla luce di organici sempre più scarsi ed usurati dall'età avanzata.
Uffici che non riescono più a garantire la copertura h24 del territorio, ma che allo stesso tempo comandano servizi eccezionali disposti dal compartimento, attività che vengono percepite ad esclusivo uso e consumo delle frette statistiche e per giunta dalle finalità difficili da comprendere''.
Tra i casi, il Siulp segnala ''la polizia stradale utilizzate per controllare le autovetture in ambito portuale mentre le arterie principali della regione sono abbandonate al loro destino''.
''Sempre più spesso capita - continua il Siulp - soprattutto in periferia che sugli incidenti, anche con feriti, venga fatta intervenire la volante dell'Upgsp delle questure, colleghi che in tali circostanze oltre a trascurare il loro compito primario di prevenzione dei reati sono costretti ad agire sulla scena del sinistro con tutti i limiti connessi alla mancata specializzazione''.
Secondo il Siulp ''la stradale va avanti solo grazie allo spirito di sacrificio dei colleghi che continuano a ''tappare'' i buchi prodotti dalle evidenti lacune gestionali, ma i colleghi sono stanchi''.
A tal proposito la segreteria Siult di Viterbo auspica che la dirigenza faccia ritornare ed impieghi le pattuglie sulle nostre strade al fine di far svolgere quel ruolo onorevole e rassicurante di controllo e vigilanza stradale, nonché di ausilio e soccorso per tutti coloro che purtroppo sono coinvolti in sinistri , a volte anche con tristi epiloghi.
Il Siulp di Viterbo esprime solidarietà ai colleghi della Polstrada che pur essendo in significative difficoltà di organico, con spirito di sacrificio e buon senso del dovere riescono a gestire e garantire gli innumerevoli servizi.
Analogo ringraziamento vanno a tutti i colleghi delle diverse articolazioni della polizia di Stato che con grande impegno garantiscono la sicurezza e la tranquillità dei consociati di questa provincia.