ANNO 16 n° 273
Politiche Europee ed Italiane sulle energie rinnovabili
Le politiche europee e italiane per le energie rinnovabili, quali gli obiettivi energetici in merito a fonti rinnovabili, efficienza energetica e sostenibilitą
20/05/2021 - 15:11

Le fonti di energia rinnovabile rappresentano lo strumento più importante per contrastare e ridurre le emissioni inquinanti, fornendo un contributo fondamentale nella lotta contro l'inquinamento atmosferico. Analizziamo la politica energetica europea ed italiana in materia di energie rinnovabili e quali sono gli obiettivi nazionali al 2030 legati allo sviluppo di energie pulite, sostenibilità ed efficienza energetica.

La politica europea sulle energie rinnovabili

La crisi ambientale che il nostro pianeta sta affrontando sta spingendo consumatori e governi a trovare soluzioni efficaci per contrastare le emissioni inquinanti, promuovendo al tempo stesso uno sviluppo sempre più diffuso delle energie rinnovabili.

Le energie rinnovabili costituiscono un'alternativa pulita, sicura e potenzialmente infinita rispetto ai combustibili fossili, in quanto provengono da fonti energetiche non soggette ad esaurimento, come l'energia solare, idrica, eolica e geotermica. Le politiche europee sulle energie rinnovabili hanno tracciato degli obiettivi chiari e precisi per il 2030, definiti all'interno del 2030 Climate Target Plan:

• una riduzione almeno del 40% delle emissioni di gas a effetto serra (rispetto ai livelli del 1990);

• una quota almeno del 38-40% di energie rinnovabili;

• un miglioramento almeno del 36%-39% del risparmio energetico per il consumo finale di energia e del 39-41% per il consumo di energia primaria.

Le politiche per le energie rinnovabili in Italia

Le politiche per le energie rinnovabili in Italia sono definite all'interno del Pniec, ovvero il Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima, un documento del 2020 predisposto congiuntamente dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e de mare e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Scopo del Pniec è tracciare gli obiettivi della politica energetica italiana fino al 2030 in materia di efficienza energetica, rinnovabili e riduzione di C02, stabilendo obiettivi e misure concrete per il loro raggiungimento, come sancito dalle norme della politica energetica europea. Una parte fondamentale contenuta all'interno del documento riguarda proprio il settore delle rinnovabili: gli obiettivi dichiarati della politica energetica italiana stabiliscono che le energie rinnovabili dovranno arrivare a soddisfare entro il 2030 almeno il 30% dei consumi totali lordi.

All'interno dell'Unione Europea, l'Italia si posiziona molto in alto in merito alla domanda energetica, classificandosi al terzo posto per contributo della green energy sui consumi finali lordi e secondo per produzione elettrica verde.

Questi dati sono stati enunciati dall'ultimo rapporto del GSE (Gestore Servizi Energetici) in un documento che analizza e mette a confronto i dati relativi alle energie italiane ed europee. Le statistiche riportate dal GSE fanno riferimento al 2018, quando le energie rinnovabili in Italia hanno coperto il 17,8% dei consumi complessivi italiani. Si tratta di un dato molto positivo soprattutto perché il nostro Paese è risultato l'unico tra le grandi potenze europee ad aver superato gli obiettivi del 17% definiti da Bruxelles.

Analizzando i dati delle energie rinnovabili in Italia nei diversi settori, è emerso che le fonti di energia pulita hanno coperto il 33,9% della produzione elettrica, il 19,2% dei consumi termici e il 7,7% dei consumi nel settore dei trasporti.

La classifica delle fonti rinnovabili più sfruttate vede al primo posto l'energia idraulica (a coprire il 42% della produzione complessiva di rinnovabili), seguita da solare (20%), bioenergie (17%), eolico (16%) e infine l'energia geotermica (5%).

Le energie rinnovabili non devono essere sfruttate solo per i servizi cittadini, ma anche nelle singole abitazioni. E’ inoltre importante che i consumatori scelgano offerte luce e gas green, le quali non solo rappresentano un passo in avanti per allontanarsi dai combustibili fossili, ma risultano essere anche un'ottima soluzione per risparmiare sui costi delle bollette. Se stiamo per traslocare in una casa e dobbiamo effettuare la voltura, il subentro o l’allaccio delle utenze, è bene optare tra i fornitori 100% green. Questa scelta consentirà un risparmio effettivo che è possibile verificare facendo una autolettura del contatore prima e dopo il cambio fornitore. Il trasloco rappresenta anche un'ottima opportunità per modificare la connessione domestica, scegliendo tra le migliori offerte fibra presenti sul mercato, quella più efficiente all’interno della nuova abitazione. 






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