ANNO 16 n° 274
Politi e Scorsi (Pd): ''Un luogo
per ricordare Peppino Impastato''
E' la proposta che lanciano due candidati consiglieri
09/05/2013 - 12:53

“Se saremo eletti consiglieri comunali, ci batteremo perché la nostra città abbia un luogo intitolato a Peppino Impastato e, soprattutto, per l’affermazione della legalità come valore forte della nuova amministrazione”. Parlano Christian Scorsi ed Alessandra Politi candidati al consiglio comunale di Viterbo nella lista del Pd. In questo modo vogliono lanciare un’iniziativa forte che segue le recenti notizie di cronaca sugli arresti nel viterbesi nel corso dell’operazione antindrangheta condotta anche nella Tuscia dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria.

“Questa vicenda non può essere archiviata come uno dei tanti casi di cronaca. Viterbo non è Cinisi, ma le infiltrazioni malavitose sono presenti, come pure, stando alle notizie che abbiamo letto sulla stampa, i rischi di un intreccio con alcuni pezzi della politica. Non possiamo restare indifferenti. Diciamo a voce alta: “No alle mani della mafia e della criminalità sul nostro territorio!”. E lo facciamo nello stesso giorno, il 9 maggio, in cui 35 anni fa venne stroncata la giovane vita di Peppino Impastato per combattere la collusione tra politica e malavita. Impastato era uno che la mafia la combatteva tutti i giorni dalla sua Radio Aut, che ce l’aveva in casa, essendo il padre un mafioso del paese, ma che ebbe il coraggio di ribellarsi, di denunciare gli intrighi, e pagò con la vita”.

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