

di Domenico Savino
VITERBESE – VOLUNTAS SPOLETO 4-0
VITERBESE (4-3-3) Riommi (dal 29’ s.t. Ciampini); Ugolini, Fapperdue, Ibojo, D’Alessio; Ciogli, Pollini, Nikolla; La Porta (dal 16’ s.t. Pero Nullo), Vegnaduzzo (dal 37’ s.t. Ravoni), Scardini A DISPOSIZIONE Rapino, Bellacima, D’Ambrosio, Gnignera ALLENATORE Farris
VOLUNTAS SPOLETO (4-2-3-1) Pasquini; Piernera, Schettino, Guastalvino, Settimi (dal 1’ s.t. Galli); Francesconi, Cesari; Maulini (dal 1’ s.t. Castellazzi), Piantoni (dal 32’ s.t Bianchi), Di Giuseppe; Gammaidoni A DISPOSIZIONE Lazzarini, Cann, Bianchi, Galli, Castellazzi, Perugini, Luparini ALLENATORE Brevi
ARBITRO Campo di Trapani (De Meo e Cipressa)
RETI nel p.t. al 16’ Vegnaduzzo (V), al 26’ Ciogli (V); nel s.t. al 6’ Vegnaduzzo (V), al 45’ Scardini
NOTE giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni, spettatori 400 circa. Ammoniti Bianchi, Schettino, Guastalvino, Pasquini, Settimi e Maulini per lo Spoleto Espuls Guastalvino (Spoleto) per doppia ammonizione Angoli 5-7 per lo Spoleto Recupero 3 + 4
VITERBO – Primi, almeno per ventiquattro ore. La Viterbese si congeda dal Rocchi per la stagione regolare con un successo pieno. E’ la giusta ricompensa per un gruppo che sta soffrendo tantissimo alle prese con una profondissima crisi societaria, senza alcuna sicurezza per il futuro prossimo venturo. Ma la Viterbese sul campo è una squadra perfetta, forte di una splendida condizione fisica e di una corazza psicologica che si è creata col tempo. E che adesso sta portando i suoi frutti, peccato siano solo momentanei. Quattro gol per certificare una superiorità mai in discussione: Vegnaduzzo tocca venti reti, c’è gloria anche per l’under Ciogli alla seconda marcatura stagionale e per Scardini freddo dal dischetto.
La Viterbese ha più motivazioni, lo Spoleto si deve adeguare alla fame gialloblu. Corre e pressa la squadra di Farris che si schiera con un 4-3-3 molto mobile: in fase di non possesso il centrocampo si sistema a tre con la Porta vertice alto, Pollini basso, Nikolla e Ciogli fanno le mezze ali. E’ un modo per disinnescare la fonte di gioco umbra Cesari che ama ricevere palla e iniziare l’azione. E’ sin da subito propositiva la Viterbese che gioca molto in profondità approfittando della difesa alta e distratta dello Spoleto che la scia molti spazi.
E allora quando riparte sembra la 4x100: a turno Ciogli, Scardini, La Porta e Vegnaduzzo si gettano a grande velocità tra le maglie rosse e larghe della retroguardia umbra. E’ bella da vedere la Viterbese che approfitta dei momenti di amnesia degli ospiti. Sono sia i lanci dei centrocampisti che le lunghe gittate dei difensori che innescano le punte della Viterbese. Lo Spoleto sembra aver smarrito lo smalto che le ha consentito di giocare un girone di ritorno ad alti ritmi. Sembrano sazi gli uomini di Brevi che sono costretti a subire le avanzate gialloblu.
L’equilibrio dura poco perché la Viterbese si impossessa ben presto della gara e ne domina tempi e spazi. E’ un complesso che funziona a meraviglia quello che pensa Farris: è Nikolla che si incarica di fare la catapulta. Quando la Viterbese è in possesso di palla cerca sempre il ragazzo di origini albanesi per innescare le folate offensive: ed è una soluzione che paga perché il doppio vantaggio nasce da idee proprio di Nikolla: tocca a Vegnaduzzo spaccare definitivamente la gara e inclinarla dalla parte della Viterbese: la punta argentina approfitta di un errore della difesa dei biancorossi per superare Pasquini e depositare la sfera a porta sguarnita (16’) E’ il momento che segna il match perché la gara diventa un progressivo assolo a tinte gialloblu.
Lo Spoleto arretra, si impaurisce e subisce il raddoppio: Ciogli sfrutta gli esiti di un contropiede per involarsi e freddare l’estremo spoletino (26’). Nikolla comanda e la Viterbese esegue: da una sua verticalizzazione nasce l’ennesimo pericolo, ma Scardini spreca e la sua conclusione si spegne a lato (28’). La Viterbese allenata la morsa, ma il ritmo è sempre alto e lo Spoleto sembra incapace di proporre una reazione.
Nella ripresa Brevi cerca di modificare uomini e assetto: passa al 3-4-1-2 con gli ingressi di Galli e Castellazzi, ma la Viterbese continua la sua sinfonia: Vegnaduzzo fa venti in campionato direttamente su rigore (fallo su Scardini, 6’). La banda di Farris è nel pieno controllo della partita e il tecnico lombardo inserisce Pero Nullo per La Porta. Schermaglie, entra anche il secondo portiere Ciampini, che accompagnano al triplice fischio finale, non prima del poker di Scardini.
Trentatreesima giornata 28/04/2013
| Arezzo - Lanciotto Campi Bisenzio | 1-0 |
| Bastia - Pontevecchio | 2-0 |
| Castel Rigone - Pierantonio | 2-0 |
| Deruta - Sansepolcro | 0-0 |
| FiesoleCaldine - Flaminia Civita Castellana | 1-0 |
| Pianese - Casacastalda | 1-2 |
| Sporting Terni - Trestina | 2-2 |
| Todi - Scandicci | 0-2 |
| Viterbese - Voluntas Spoleto | 4-0 |
Classifica dopo la 33° giornata
| Castel Rigone | 65 |
| Casacastalda | 64 |
| Viterbese | 62 |
| Sansepolcro | 57 |
| Deruta | 49 |
| FiesoleCaldine | 47 |
| Voluntas Spoleto | 46 |
| Sporting terni | 45 |
| Arezzo | 45 |
| Pianese | 44 |
| Trestina | 44 |
| Scandicci | 44 |
| Bastia | 44 |
| Pontevecchio | 43 |
| Flaminia Civita Castellana | 36 |
| Lanciotto Campi Bisenzio | 32 |
| Pierantonio | 27 |
| Todi | 19 |
Pierantonio e Todi retrocesse in Eccellenza umbra
Prossimo turno 05/05/2013
Casacastalda - Deruta
Flaminia Civita Castellana - Bastia
Lanciotto Campi Bisenzio - Todi
Pierantonio - Pianese
Pontevecchio - Arezzo
Sansepolcro - Sporting Terni
Scandicci - Castel Rigone
Trestiana - Viterbese
Voluntas Spoleto - FiesoleCaldine