ANNO 16 n° 273
''Poggino-Cassia, il prolungamento
pronto entro la fine del 2024''
Il Comune riscrive i tempi degli interventi del bando periferie. Cassati parcheggio e sottopasso ferroviario, ora si attende l'ok del Governo
06/09/2019 - 00:19

 

di Monica Di Lecce

VITERBO – Avvio delle procedure e primi interventi già dalla fine di quest'anno e poi il grosso dei lavori dal 2020 al 2023. Il Comune di Viterbo ha approvato il nuovo cronoprogramma delle opere inserite nel bando periferie che ora passerà al vaglio della presidenza del Consiglio dei ministri. Questa mattina scadeva il termine per la presentazione della nuova agenda, richiesta dai tecnici della presidenza del Consiglio a inizio agosto, ma l'amministrazione comunale già dalla fine del mese scorso aveva approvato la nuova proposta. L'esigenza di rivedere i tempi, del resto, era stata manifestata dallo stesso assessore all’Urbanistica Claudio Ubertini. ''Nel cronoprogramma avanzato a suo tempo – spiega l'assessore – erano state inserite delle date senza una valutazione reale dei tempi necessari a espletare tutte le procedure. Per esempio ci sono delle opere – aggiunge Claudio Ubertini - come il prolungamento Poggino – Cassia per cui erano previsti originariamente 36mesi invece, se tutto va bene, ce ne vorranno il doppio. Sono aree oggetto di espropri e procedure complicate come la Vas e la Via''.

Il Comune quindi avrebbe rischiato di perdere il finanziamento di 17 milioni di euro destinati alla rigenerazione urbana. Ma come Viterbo altre amministrazioni si sono trovate in difficoltà oggettive a espletare tutti gli adempimenti nei termini, da qui la richiesta da parte della presidenza del Consiglio di formulare una nuova scaletta.

Nella nuova proposta, formulata dalla giunta Arena, vengono ''cassate'' due opere: il parcheggio in prossimità di Porta Romana e il sottopasso ferroviario in prossimità di piazzale Gramsci. ''Sarebbero stati interventi in partenariato – spiega Ubertini – ma quando abbiamo verificato nel concreto la disponibilità dei privati a realizzare le opere, questi hanno declinato''.

Scendendo nel dettaglio del bando, il piano ''Viterbo da vetus urbs a modern city'' prevede 2 milioni di euro per la ristrutturazione della zona sportiva e ammodernamento del quartiere Santa Barbara (tempi previsti per la realizzazione 57mesi, 44 per la nuova piscina e cittadella dello sport); 4 milioni (con il cofinanziamento dei privati) per la pista ciclabile Poggino – Santa Barbara (tempi previsti 45 mesi); 3 milioni e 600mila euro per la costruzione di un asilo nido e una materna al Poggino (44 mesi per la realizzazione); 3 milioni e mezzo per il prolungamento di via dell'Industria (62 mesi di tempo per i lavori); 1 milione per una nuova struttura nelle disponibilità di Francigena (da realizzare in 36 mesi); 665mila euro per un centro di riuso e riciclo (tempi previsti: 32 mesi). E poi un centro di ricerca applicata, sempre al Poggino da realizzarsi in 42 mesi e un piano di rigenerazione delle palazzine Ater in via Corvi e Rossi Danielli (900mila euro la spesa prevista).

L'opera più lunga da realizzare sarà la strada Poggino-Fiera, pronta per novembre 2024.

''Noi stiamo facendo la nostra parte – conclude l'assessore Ubertini - ci auguriamo che da parte della presidenza del consiglio ci sia l'accoglimento della nuova agenda''.






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