ANNO 16 n° 273
''Poesia al tempo del COVID-19''
Consoli e Cataldi: ''Componiamo e quando saremo liberi leggeremo le righe pił significative''
24/03/2020 - 14:59

CIVITA CASTELLANA - Riceviamo e pubblichiamo:

Stress, paura del futuro, depressione, crisi economica, preoccupazione, ma anche tempo di riflettere per progettare il futuro dell’introspezione.

In questi giorni i nostri atteggiamenti sono profondi e responsabili.

L’inquinamento atmosferico ed acustico sono diminuiti e così il traffico, anche quello aereo.

Chiese, scuole e attività chiuse possono far nascere sentimenti di tristezza e nostalgia ma anche di ottimismo. Tutto questo potrebbe essere trasformato in poesia.

Scriviamo poesie. Osserviamo gli stati d’animo di familiari, amici e vicini di casa e traduciamoli in versi. Descriviamo com’è cambiata la vita degli italiani, ma soprattutto quella dei civitonici, a cominciare dalla colazione senza cornetto e cappuccino al bar. Proviamo a scoprire quali attività hanno sostituito la cena al ristorante e la passeggiata al centro commerciale durante il fine settimana.

Anche i bambini sono annoiati, questo è il momento ideale per invogliarli a scrivere poesie.

Componiamo, componiamo, componiamo.

Alla fine dell’emergenza ci incontreremo liberi, senza filtri e barriere e potremmo leggere i lavori più significativi.

Buon lavoro e buona creatività.

Assessore Turismo e spettacolo Angela Consoli

Assessore alla Cultura Alberto Cataldi






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