ANNO 16 n° 274
Pochesci accusato
di truffa alla Asl
Non lavorava per allenare la Viterbese
13/12/2013 - 00:00

VITERBO – Allenatore o portantino all'ospedale? Tutte e due, per Sandro Pochesci, in particolare nel periodo in cui il tecnico sedeva sulla panchina della As Viterbese. Il suo datore di lavoro pubblico, la Asl Roma D, lo denunciò per assenteismo, e l'altro giorno il giudice per le indagini preliminari lo ha rinviato a giudizio, per un processo che inizierà nel 2015 e in cui Pochesci dovrà dimostrare la sua innocenza dalle accuse.

Ma andiamo coi fatti. Stagione 2006, Sandro Pochesci è l'allenatore di una Viterbese in C2, bella e divertente, anche se come primo tecnico figura Giuseppe Tamborini, perché – al contrario di Pochesci – fornito di regolare patentino per guidare una squadra professionistica. Intanto però il tecnico originario della Borghesiana è anche dipendente pubblico, fa il portantino all'ospedale Grassi di Ostia e deve destreggiarsi tra gli impegni sul campo viterbese e quelli al nosocomio lidense. Dal quale, secondo l'accusa, si assenta ripetutamente, fornendo come giustificazione dei certificati medici che, per la Asl (che si è costituita parte civile), sarebbero infondati. Di qui la denuncia per “truffa ai danni dello Stato”.

“Accuse ingiustificate – ha replicato l'avvocato Gianluca Macchini, che difende Pochesci –, si tratta di questioni amministrative, di nessuna rilevanza penale, nate da un rapporto di lavoro controverso”. Si vedrà al processo.

Pochesci attualmente allena l'Ostiamare, dove è entrato in corsa a novembre sostituendo Paolo Caputo. E' sempre stato un allenatore spregiudicato: il suo calcio offensivo e fatto di passaggi rasoterra ha fatto innamorare diverse piazze. Da Guidonia, dove è decollata la sua carriera, alla Viterbese alla Flaminia (altra squadra allenata in provincia), all'Olbia.

A Viterbo Pochesci comunque non portò a termine la stagione: se ne andò a metà campionato, dopo il posticipo serale contro la Spal, lasciando il posto a Sergio Pirozzi, che poi concluse il campionato di C2 sfiorando i playoff.






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