ANNO 16 n° 270
PNRR come specchio delle (non) realizzazioni: Frontini e il bilancio che non c’è
Micci: 'Tolto il PNRR, cosa ha fatto davvero Frontini per il centro storico?”
18/04/2025 - 15:51

VITERBO - Il sindaco di Viterbo elenca in consiglio comunale i progetti del centrodestra per rivendicare risultati sul centro storico. Ma cosa ha fatto davvero in tre anni di mandato?

A pochi mesi dalla fine del suo mandato, Chiara Frontini torna in consiglio comunale con un messaggio chiaro: elencare gli interventi sul centro storico. Ma la domanda sorge spontanea: quali sono veramente i meriti dell’attuale amministrazione e quali, invece, sono solo l’eredità del passato?

Nel tentativo di difendere il proprio operato, il sindaco ha richiamato – ancora una volta – l’elenco delle opere finanziate dal PNRR, dimenticando però di sottolineare che gran parte di quelle risorse, progetti e idee provengono dalla precedente amministrazione di centrodestra. Un fatto che, alla luce delle sue passate critiche, suona come un'amara ironia politica. Una sorta di “giustizia divina”, verrebbe da dire, per chi per anni ha definito i predecessori “inadeguati”, ma ora si trova costretto a reggersi proprio su quei risultati.

'Se non ci fossero stati quei fondi già stanziati, oggi Frontini non avrebbe nulla da presentare come misura concreta per la riqualificazione del centro storico. E la domanda, sempre più diffusa tra i cittadini, resta: tolto il PNRR, cosa ha realmente fatto Chiara Frontini per il cuore della città in questi tre anni?' Dichiara Micci

In molti evidenziano come il suo mandato sia stato segnato da annunci, promesse e narrazioni suggestive, più che da interventi strutturali e tangibili. Anche l’ultima proposta di un’ora di parcheggio gratuito, arriva solo ora, quando il commercio nel centro è in affanno e la vitalità tra le mura è in forte declino. Per anni si è detto che aumentare le tariffe avrebbe portato al collasso del centro. E così è stato.

'I tanto annunciati varchi elettronici e le zone pedonali sono rimasti sospesi tra vaghezze progettuali e confusione comunicativa. Nessun piano chiaro, nessun cronoprogramma definito. E intanto, i residenti e i commercianti continuano ad assistere al degrado urbano, come dimostrano le condizioni di via Marconi, simbolo di incuria e disinteresse.'

Eppure, il sindaco continua ogni giorno a raccontare che “va tutto bene”. Ma se davvero fosse così – si chiedono in molti – ci sarebbe bisogno di ripeterlo continuamente? O i viterbesi se ne sarebbero accorti da soli?

'Forse è giunto il momento che anche l’attuale amministrazione si assuma qualche responsabilità. Perché, dopo tre anni, le scuse non bastano più.'






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