

VITERBO - ''Viterbo ha saputo cogliere tutte le occasioni offerte dal Pnrr. E' in atto un profondo cambiamento della città, ma dalle opposizioni continuiamo a sentire troppe falsità''.
La sindaca Chiara Frontini è intervenuta ieri a conclusione dei due consigli comunali straordinari convocati per discutere del Piano nazionale di ripresa e resilienza. In ballo ci sono progetti per 44 milioni e mezzo.

Un intervento il suo nel corso del quale ha detto che ''non è una questione che abbiamo iniziato noi'', referendosi alla paternità dei progetti ma ha aggiunto che ''nel dibattito in atto intorno al Pnrr c'è una notizia più importante delle altre ed è quella che da giugno a novembre 2022 non abbiamo fatto cadere a terra nessun finanziamento Pnrr affinché la città non perdesse questa opportunità. Stiamo svolgendo un grande lavoro che produrrà un profondo cambiamento, contribuendo a ridisegnare la città del futuro''.
'' Da parte dell'amministrazione e degli uffici - ha aggiunto Frontini - è stato svolto un lavoro particolarmente impegnativo che ci ha anche distolto da altre priorità iniziali. Non solo, ma per poter completare gli iter di alcuni progetti, il Comune ha investito anche risorse proprie per oltre un milione e mezzo di euro''.
E poi è passata a replicare all'opposizione.
''Viene tuttavia da sorridere - ha detto - di fronte ad alcune accuse che sono completamente infondate, soprattutto se pensiamo alle tante opere incompiute che abbiamo ereditato come la palestra di Santa Barbara, l'area camper, la scuola Boat.
Non è vero che abbiamo acquistato le biciclette elettriche senza acquistare le colonnine di ricarica, non è vero che saranno ridotti i parcheggi intorno alle mura a causa della passeggiate ecologica, non è vero che la passeggiata ecologica comporta una cementificazione perché invece aumenta gli spazi verdi - ha aggiunto la sindaca - non è vero che saranno ridotti i parcheggi nella zona delle Fortezze, anzi è vero che tra i 50 e gli 80 posti auto sarebbero stati cancellati dal progetto che noi abbiamo appositamente modificato. E' ugualmente falso che esisteva un parcheggio pluripiano al Sacrario''.