


In questi tempi di incertezza economica, legati alla pandemia e alla guerra in Ucraina, abbiamo visto aumenti di prezzo a volte esorbitanti e non del tutto spiegabili, in particolare per quanto riguarda i carburanti. Diesel e benzina hanno superato nel giro di pochi giorni i 2 euro al litro e nonostante il taglio delle accise che ha ridotto il prezzo di 25 centesimi i rincari proseguono in tutti i settori. Ecco quindi che la notizia di un bonus di 200 euro per l’acquisto di un nuovo treno di pneumatici ha attirato l’attenzione di tutti gli automobilisti italiani. Questa proposta ha trovato concordi i parlamentari di diverse forze politiche, in nome della salvaguardia ambientale.
Quali pneumatici acquistare per risparmiare?
Per ora il bonus è solamente un’ipotesi: la somma per finanziarlo sarebbe di 20 milioni di euro, da utilizzare fino ad esaurimento. Forse non tutti lo sanno, ma anche i pneumatici hanno una classe di riferimento (come le case e gli elettrodomestici) e i 200 euro di bonus si applicherebbero solamente a coloro che hanno una classe di pneumatici C1 o peggiore e che intendano acquistare una classe A o B. Tanto per citare un esempio, potete dare un’occhiata ai prezzi dei pneumatici Bridgestone per farvi un’idea del risparmio, a seconda del vostro modello di auto. La casa giapponese è da sempre garanzia di qualità e questo tipo di gomme vi garantisce ottime prestazioni ad alte velocità, sicurezza sul bagnato, massima aderenza e stabilità in curva. Una gomma di classe A o B garantisce maggiore efficienza e quindi minor consumo di carburante. Come conseguenza si avrebbe anche una minore emissione di anidride carbonica nell’aria.
A chi spetta il bonus da 200 euro per l’acquisto di nuovi pneumatici?
Come detto è solamente un’ipotesi, ma pare che – compatibilmente con le risorse a disposizione – il bonus possa valere per tutti, indipendentemente dal reddito ISEE. Dalle stime sui pneumatici che circolano attualmente sulle nostre strade, pare che, a beneficiarne, potrebbero essere almeno 100mila italiani. Il bonus di 200 euro, se approvato, varrebbe solamente per pneumatici acquistati fino al 31 dicembre 2022 e per qualsiasi tipo di gomme, sia estive che invernali o 4 stagioni.
Per quanto riguarda le modalità, è importante che sia tutto registrato con scontrino o fattura fiscale: il gommista sconta subito i 200 euro a chi acquista le gomme e avrà poi un iter burocratico da seguire per ottenere il rimborso, come capita per esempio per il bonus docenti o per il bonus vacanze. Secondo Quattroruote, il periodico italiano più specializzato nel settore auomotive, se tutti i 20 milioni di euro stanziati fossero effettivamente utilizzati si avrebbe un risparmio di carburante pari a 5,2 miliardi di euro in un anno e un calo di emissioni di anidride carbonica pari a 7 milioni di tonnellate.
Un bel respiro per il pianeta e anche per le tasche degli italiani! Non ci resta che incrociare le dita e sperare che questo bonus di 200 euro per l’acquisto di gomme nuove venga effettivamente approvato.