ANNO 16 n° 48
Plastic Free Lazio: nel 2025 rimossi oltre 36 tonnellate di rifiuti, Tuscia protagonista
In prima linea Bolsena, san Giovanni in Tuscia e Viterbo. Sei protocolli firmati e una rete regionale sempre più attiva contro l’inquinamento da plastica
31/12/2025 - 03:43

VITERBO - Il Lazio chiude il 2025 con un bilancio fortemente positivo sul fronte della tutela ambientale, grazie all’attività di Plastic Free Onlus, che nel corso dell’anno ha promosso iniziative capillari in tutta la regione. Un impegno che ha coinvolto direttamente anche Viterbo e numerosi comuni della Tuscia, confermando il territorio tra quelli più sensibili e partecipi nella lotta all’inquinamento da plastica.

Nel complesso, nel 2025 nel Lazio sono stati realizzati 200 appuntamenti ambientali, con il coinvolgimento di 3.366 volontari e la rimozione di 36.189 chilogrammi di plastica e rifiuti. Le attività hanno interessato spiagge, aree urbane, zone rurali e ambienti naturali, grazie alla collaborazione tra cittadini, scuole e amministrazioni comunali.

Un risultato che, secondo i referenti regionali dell’associazione, dimostra una crescente consapevolezza ambientale e una partecipazione sempre più strutturata. Lo sguardo è già rivolto al 2026, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la rete di volontari e le collaborazioni istituzionali.

Viterbo e la Tuscia in prima linea

Tra i sei Comuni del Lazio insigniti del riconoscimento “Plastic Free” nel 2025 figura anche Viterbo, insieme a Pofi (FR), Latina, Sermoneta e Sperlonga (LT) e Colleferro (RM). Il riconoscimento premia le amministrazioni che si sono distinte per politiche ambientali virtuose, attenzione alla riduzione della plastica monouso e promozione di buone pratiche sul territorio

La provincia di Viterbo si conferma inoltre tra le più attive sul piano istituzionale: sono sei i Protocolli d’Intesa sottoscritti con Plastic Free, su un totale regionale di 24. Gli altri protocolli sono distribuiti tra la provincia di Latina (10), la Città Metropolitana di Roma Capitale (6) e il Frusinate (2), a dimostrazione di un impegno diffuso e trasversale.

Sempre nella Tuscia, il Comune di Bolsena rientra tra quelli che hanno adottato un’ordinanza contro il rilascio in aria dei palloncini, una misura concreta per contrastare l’inquinamento da plastica e tutelare fauna ed ecosistemi, in particolare quelli lacustri. In tema di prevenzione nel Lazio, altri 5 comuni hanno adottato le stesse ordinanze: Sperlonga, Maenza, Latina, Pofi e Pontinia.

I numeri delle iniziative

Nel dettaglio, nel corso del 2025 Plastic Free ha organizzato nel Lazio:

113 clean up ambientali,

6 raccolte di mozziconi di sigaretta,

11 passeggiate ecologiche,

1 evento di diving,

19 eventi pubblici,

50 appuntamenti nelle scuole.

Complessivamente sono stati sensibilizzati 11.849 cittadini e 5.555 studenti, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e all’educazione ambientale.

Sport, cultura e grandi eventi

L’impegno dell’associazione si è esteso anche al mondo dello sport, con iniziative che hanno unito attività fisica e sostenibilità. Tra gli eventi più significativi figurano la Acea Run Rome The Marathon, la Maratona Maga Circe, la Mezza Maratona di Latina e la 2ª Cicloturistica dei Tre Villaggi a Villa San Giovanni in Tuscia, che ha portato il messaggio Plastic Free anche nel cuore della provincia di Viterbo.

Non sono mancate inoltre collaborazioni con il mondo della musica, del cinema e della cultura, attraverso festival e rassegne, così come progetti dedicati alla tutela della biodiversità, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico sempre più ampio.

Il quadro nazionale

I risultati regionali si inseriscono in un contesto nazionale altrettanto significativo: nel 2025 Plastic Free ha realizzato 2.081 eventi in tutta Italia, coinvolto 53.487 volontari e raccolto 575.413 chilogrammi di plastica e rifiuti. Sono stati inoltre organizzati 939 eventi nelle scuole, con 78.161 studenti sensibilizzati.

Sul piano scientifico e istituzionale, l’associazione ha ottenuto l’accreditamento ufficiale presso l’UNEP, il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, partecipando ai negoziati globali per il trattato internazionale contro la plastica. In collaborazione con l’IRCCS San Raffaele e l’Università Vita-Salute San Raffaele, è stato inoltre avviato il primo studio italiano sugli effetti delle nanoplastiche sul cervello umano.

Il Lazio, e in particolare Viterbo e la Tuscia, chiudono così il 2025 con una rete ambientale sempre più solida, pronta ad affrontare le sfide del 2026 con l’obiettivo di un territorio più pulito, consapevole e sostenibile.






Facebook Twitter Rss