

di Veronica Ruggiero
La Tuscia presente all'incontro che Poste Italiane ha organizzato a Roma con i sindaci dei piccoli Comuni d'Italia per annunciare l’introduzione di nuovi servizi dedicati alle realtà locali con meno di 5.000 abitanti. Presenti in sala i sindaci di Latera, Onano, Marta, Bassano in Teverina, Castiglione in Teverina, Lubriano, Civitella d'Agliano, Celleno, Cellere e Valentano a rappresentare i piccoli borghi del Viterbese. L'evento ha acceso un faro sulle gravi difficoltà a cui i piccoli comuni devono quotidianamente far fronte per poter garantire servizi alla cittadinanza.

Interessante e sentito l'intervento che Antonio Decaro, presidente nazionale Anci, ha portato davanti alla gremita platea, in cui ha spiegato a chiare lettere le condizioni estreme in cui versano i piccoli comuni, sia per mancanza di fondi e personale, che per mole di lavoro. Un discorso avallato e condiviso dal sindaco Stefano Bigiotti, in qualità di membro del comitato regionale Anci.
''Ho ascoltato con grande attenzione quanto riportato dal Presidente del Consiglio-ha dichiarato Bigiotti- ma mi auguro che nello stesso modo Conte (presente all'incontro ndr.) abbia preso in seria considerazione quanto detto dal presidente Decaro, che condivido pienamente, vista la grave situazione in cui versano i comuni delle aree interne anche nella Tuscia''.

In sala oltre al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, quello del Lavoro Nunzia Catalfo, della Cultura Dario Franceschini, dell’Innovazione Paola Pisano, degli Affari Regionali Francesco Boccia, il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

''Poste Italiane - ha detto l’AD Matteo Del Fante - ha realizzato gli impegni assunti nel 2018 con i piccoli Comuni grazie alla dedizione delle persone che lavorano in azienda e alla proficua collaborazione instaurata con il territorio e con le istituzioni locali. Siamo consapevoli dell’importanza strategica della presenza capillare di Poste e della nostra capacità di collegare i territori alle istituzioni e ai servizi erogati centralmente: la nostra azienda accorcia le distanze, agevola le relazioni, direi che è una sorta di intermediario tra le diverse aree del Paese. E’ giunto ora il momento di compiere una nuova tappa, arricchendo le iniziative realizzate e confidando nel fatto che i progressi conseguiti costituiscono una testimonianza della comune capacità di lavorare al servizio dell’Italia, favorendone lo sviluppo, la coesione sociale e territoriale''.
Del Fante ha illustrato gli obiettivi del nuovo piano di Poste Italiane per i piccoli Comuni, che comprende tra l’altro: l’avvio di programmi di educazione finanziaria e digitale; POS gratuiti ai Comuni per i servizi di pagamento digitale; l’uso di mezzi “green” per il recapito della posta; l’installazione di locker nei Comuni privi di ufficio postale, per semplificare le operazioni di consegna dei pacchi e il pagamento dei bollettini; l’installazione di cassette postali smart a tecnologia digitale; l’attivazione di servizi di informazione per i cittadini; la realizzazione di nuovi eventi filatelici per meglio valorizzare le tradizioni e le realtà del territorio.
Nell'ultimo anno - è stato detto - sono stati installati 614 ATM Postamat; attivati servizi a domicilio e presso esercizi convenzionati nei Comuni privi di ufficio postale; collegati 5.688 spot WI-FI negli uffici postali di 5.051 Comuni; eliminate 574 barriere architettoniche in 549 Comuni; potenziati 219 uffici postali in 211 centri turistici; installate 3.751 nuove cassette postali e 3.793 impianti di video sorveglianza; attivati 119 servizi di tesoreria; donati 13 immobili ai Comuni per attività di interesse collettivo; realizzati 15 murales per migliorare il decoro urbano degli uffici postali periferici.