


VITERBO – Tornano al centro del dibattito cittadino le piste ciclabili di Viterbo e, in particolare, gli interventi realizzati nelle ultime settimane nel quartiere Pilastro con l’installazione dei cosiddetti “cordoli gialli”.
A intervenire è Luisa Ciambella, esponente del gruppo consiliare “Per il Bene Comune”, che punta il dito contro l’amministrazione guidata dalla sindaca Chiara Frontini, accusandola di aver portato avanti il progetto senza un reale confronto con cittadini e categorie interessate.
Secondo Ciambella, le polemiche e le numerose segnalazioni arrivate dai residenti attraverso stampa e social dimostrano come il tema delle piste ciclabili “avrebbe dovuto essere affrontato diversamente”.
“Già nella prima fase di realizzazione erano emerse criticità evidenti – sottolinea – e da più parti era stato chiesto di fermarsi per rivedere il progetto nella sua interezza”.
Nel mirino dell’opposizione finiscono soprattutto le modifiche apportate nella zona del Pilastro, quartiere considerato strategico per la viabilità cittadina per la presenza di scuole, attività commerciali, aree residenziali e sedi universitarie.
“Ci troviamo in una delle aree più frequentate della città – evidenzia Ciambella – eppure si è scelto di restringere ulteriormente la carreggiata, creando inevitabili difficoltà alla circolazione e aumentando i disagi quotidiani per residenti e automobilisti”.
Secondo il gruppo “Per il Bene Comune”, l’amministrazione avrebbe ignorato le richieste di confronto avanzate da commercianti, residenti e studenti, proseguendo i lavori senza concedersi “il tempo necessario per ascoltare chi vive la città ogni giorno”. Da qui la richiesta di un ripensamento complessivo del progetto.
“Chiediamo ancora una volta all’amministrazione comunale di fermarsi e riflettere – prosegue Ciambella – perché alcune scelte possono e devono essere riviste nell’interesse della comunità e per evitare ulteriori problemi in quartieri già oggi particolarmente congestionati”.
L’esponente dell’opposizione conclude poi con una critica politica diretta all’amministrazione Frontini: “Ci auguriamo che prevalga finalmente la consapevolezza che i cittadini di Viterbo vengano prima delle medaglie che qualcuno ama appuntarsi autonomamente sul petto”.