ANNO 16 n° 268
Piscina di Montalto, l’opposizione attacca l’amministrazione
Affermano: “Interventi solo tampone, manca una vera strategia e programmazione”
04/02/2026 - 10:44

MONTALTO DI CASTRO – L’opposizione consiliare di Montalto di Castro interviene sulla vicenda della piscina comunale, rispondendo alle dichiarazioni della sindaca: “La replica dell'Amministrazione comunale sulla vicenda della piscina di Montalto di Castro è elusiva e, nei fatti, non risponde alle questioni sostanziali che abbiamo posto. Nessuno contesta la necessità di intervenire su un tetto che necessita di essere sistemato. Ciò che contestiamo è un'amministrazione che interviene solo quando è costretta, senza visione e senza strategia, lasciando i cittadini a pagare il prezzo dell'immobilismo degli ultimi quattro anni e di scelte amministrative prive di programmazione.”

“Vale la pena ricordare al Sindaco che lei stessa e uno dei suoi attuali assessori hanno fatto parte per quattro anni dell'amministrazione precedente: questo significa che parliamo di amministratori che, complessivamente, governano Montalto di Castro da ben nove anni. Non si tratta quindi di chi si è trovato la situazione per caso, ma di chi ha avuto tutto il tempo per programmare, intervenire e prevenire. Eppure, l'urgenza della manutenzione della piscina viene scoperta solo a un anno dalle elezioni. Perché questa urgenza emerge solo ora? Come mai non è stata affrontata prima?'

'In aggiunta, questa è un'Amministrazione che non è stata in grado di esprimere un nuovo assessore ai lavori pubblici realmente capace, delegando responsabilità senza garantire competenza e continuità gestionale”.

“La progettualità della piscina doveva essere sviluppata affrontando i problemi di difficile gestione emersi proprio durante la fase di gestione in emergenza; invece, oggi si limitano a interventi parziali e tampone. Noi chiediamo visione, programmazione e scelte strutturali, non soluzioni occasionali'.

'Inoltre, i problemi legati alla gestione e ai costi emersi nell'ultimo anno di gestione in emergenza durante il primo anno di questa amministrazione non vengono minimamente risolti da questo intervento sul tetto. Quella fase ha già messo in difficoltà il bilancio comunale e ha creato disservizi ai cittadini, senza che vi sia stata una reale soluzione strutturale'.

'Proprio per questo riteniamo che ricorrere ai fondi PNRR per un vero efficientamento dell'impianto, con un cofinanziamento europeo, non fosse un capriccio ma una necessità: l'unica strada seria per garantire la riapertura della piscina e assicurarne la continuità nel tempo, evitando nuove chiusure, nuove spese straordinarie e nuovi sprechi di risorse pubbliche”.

“Liquidare le nostre critiche parlando di scarsa conoscenza dei bandi – continuano - è un tentativo maldestro di spostare l'attenzione. Chiedere all'opposizione di elencare i bandi a cui facciamo riferimento non è segno di rigore amministrativo, ma la prova di un'incompetenza e di una superficialità preoccupanti: chi governa dovrebbe conoscere gli strumenti di finanziamento disponibili, non farseli spiegare dagli avversari politici. Resta irrisolto il punto politico centrale: questa Amministrazione non ha mai avuto una vera strategia per la piscina comunale, che è e resta un servizio pubblico fondamentale per la comunità.”

 

“Continuiamo quindi a chiedere con chiarezza:

- perché non si è programmato per tempo un intervento strutturale e complessivo?

- perché non si è lavorato seriamente per intercettare risorse PNRR?

- quale futuro concreto si prospetta per la piscina comunale dopo questo intervento parziale?

Come opposizione – concludono - continueremo a vigilare e a batterci per trasparenza, responsabilità e una gestione all'altezza delle esigenze dei cittadini, contro interventi tampone dettati più dal calendario elettorale che dall'interesse pubblico”.






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