


di Fabio Tornatore

TARQUINIA - Parla anche l'ex vice sindaco di Tarquinia Renato Bacciardi in merito agli abbattimenti dei pini avvenuti tra martedì e giovedì della scorsa settimana in viale Mediterraneo. 'Una vera e propria strage' riferisce, 'pubblicità di cui avremmo fatto volentieri a meno' commenta riferendosi ai post indignati dell'attore Alessandro Gassman. Anche il Codacons Lazio torna sull'argomenrto, chiedendo, dopo la richiesta di accesso agli atti presso il Comune, indagini dalla Procura dellla Repubblica, e la sospensione, dall'incarico, per non aver dato seguito al diniego della soprintendenza.
'Dobbiamo registrare l'ennesimo fallimento' spiega Bascciardi 'di quella politica che ha perso la capacità di dialogare, coinvoklgere e ascoltare; la politica che ha scelto il muri contro muro. Era necessario un intervento – è probabilmente vero – ma non doveva essere così. Era giusto coinvolgere la cittadinanza, spiegare valutare e decidere nelle sedi opportune. Alberi tagliati orribilmente' racconta Renato Bacciardi 'ma anche alberi piantumati e abbandonati in buona parte già insecchiti e morti; piste ciclabili che finiscono nel nulla; strade colabrodo che si allagano alle prime piogge; giardini attrezzati senza manutenzione e pericolosissimi per i bambini; l’assurda guerra delle “Saline” ancora offlimits; l’ormai quasi del tutto scomparso “Porticciolo”.
Anche il Codacons Lazio ribadisce in merito: 'chiediamo alla Procura della Repubblica di Viterbo di predisporre tutti i controlli necessari per verificare la regolarità dei procedimenti amministrativi che hanno portato allo scellerato abbattimento degli alberi, nonché di individuare e punire i responsabili delle eventuali fattispecie penali e criminose commesse, ivi comprese quelle previste per la mancanza di autorizzazioni, per il delitto paesaggistico contemplato dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, nonché quelle previste dal Codice penale in caso di deturpamento delle bellezze naturali' e conclude 'il Codacons inoltre chiede che il Sindaco venga sospeso dalle sue funzioni per violazione delle prescrizioni date dalla Prefettura e dalla Soprintendenza'.