VITERBO - Il Quartiere Pilastro si appresta a vivere il 53° Trasporto della Mini-Macchina di Santa Rosa, un appuntamento che ogni anno rinnova la fede, la tradizione e l'identità di Viterbo, aprendo i giorni più attesi in onore della sua Patrona. A guidare i giovani Facchini il Capofacchino Angelo Loddo, chiamato a confermare la sua esperienza e la sua passione dopo l'importante debutto dello scorso anno. Dopo un mese di intense prove, i ragazzi sono pronti a vivere una serata indimenticabile, ricalcando i passi di una tradizione che unisce generazioni. Per questa 53° edizione, l'intero Trasporto è dedicato a Don Enzo Aquilani, indimenticato fondatore della Mini‑Macchina e storico parroco del Sacro Cuore: una figura amata e rispettata, che ha fatto crescere la tradizione a partire dagli anni '70, tessendo una comunità forte e coesa nel quartiere Pilastro.
Il percorso sarà arricchito da dediche preziose, che trasformano ogni tappa in un momento denso di significato:
La girata al Bar Dei sarà dedicata all'architetto Alfiero Antonini e a Claudio Ceccobello, amico fraterno del Comitato e del quartiere.
La girata davanti alla Chiesa Sacro Cuore sarà in memoria di Alessandra Nicolamme, mamma del nostro collaboratore Andrea Giacobbi, venuta a mancare di recente.
L'arrivo della Mini-Macchina sarà dedicato a tutti i bambini vittime delle guerre nel mondo, un gesto che suona forte come invito alla pace e alla speranza.
Le parole del Capofacchino, Angelo Loddo:
'Il Trasporto della Mini-Macchina è un intreccio di emozioni e responsabilità. Quest'anno assume un valore ancora più profondo perché cade nel Giubileo della Speranza 2025, un Anno Santo che richiama la Chiesa universale e tutti noi a guardare avanti con fiducia e unità. Domani sera il Pilastro aprirà ufficialmente i festeggiamenti per la nostra Santa Patrona a Viterbo, e lo faremo portando in alto la luce della Mini-Macchina come segno di devozione e identità cittadina. Le dediche che accompagniamo lungo il percorso ricordano cari amici, madri e abbracciano idealmente i bambini del mondo che soffrono. I nostri Mini-Facchini sapranno onorarle con la forza, la fede e la volontà che li caratterizzano. Vorrei rivolgere un pensiero al Sodalizio Facchini di Santa Rosa, che rappresenta per noi un punto di riferimento e con il quale condividiamo lo stesso spirito e gli stessi valori.
Ai miei ragazzi, alle famiglie e a tutto il Comitato va il mio grazie più sincero: insieme teniamo viva una tradizione che non è soltanto del Pilastro, ma dell'intera città di Viterbo.'
Le dichiarazioni del Presidente, Stefano Caciola:
'Ogni bambino coinvolto nel Trasporto è seguito con scrupolosità: visite mediche, certificazioni cardiologiche e anamnesi accurate garantiscono la loro sicurezza. Il responsabile del Trasporto, Mauro Taschini, insieme a una squadra di 75 tra guide, collaboratori, ex Mini-Facchini, acquaroli e personale medico, assicurerà ordine e protezione lungo tutto il percorso. Un ringraziamento speciale va al Dott. Sandro Marenzoni, che con professionalità e dedizione ha effettuato le visite mediche e gli elettrocardiogrammi a tutti i bambini che prenderanno parte alla formazione della Mini-Macchina, e alla Dott.ssa Sara Luziatelli, medico ufficiale del Trasporto 2025, che ha seguito e visitato i bambini durante tutto il periodo delle prove. Un ringraziamento profondo va inoltre alla Regione Lazio, alla Provincia di Viterbo, al Comune di Viterbo, alla Polizia di Stato, all'Arma dei Carabinieri, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, alla Misericordia e ai Vigili del Fuoco, il cui prezioso supporto è garanzia di una manifestazione sicura e ordinata. Il nostro grazie va anche al Sodalizio Facchini di Santa Rosa, nel nome del Presidente Massimo Mecarini, per la vicinanza costante al nostro Comitato, e alla collaborazione fraterna con AVIS Viterbo, sempre al fianco dei nostri Mini-Facchini con impegno e generosità. Desidero esprimere infine un affettuoso ringraziamento al nostro Costruttore Marco Fulvi, che ogni anno, con impegno e cuore, rivisita la Mini-Macchina consegnandoci un'opera impeccabile, capace di stupire e di emozionare.
Grazie a tutta l'organizzazione – famiglie, collaboratori e sponsor – senza i quali nulla sarebbe possibile. Auguro al Capofacchino Angelo Loddo e a tutti i nostri giovani un Trasporto sereno, emozionante e memorabile.'
Il 53° Trasporto della Mini-Macchina di Santa Rosa del Quartiere Pilastro non è soltanto una manifestazione religiosa e popolare: è un intreccio di memoria e futuro, di tradizione e speranza, un rito collettivo che rafforza l'identità di Viterbo e rinnova ogni anno il senso di appartenenza di un'intera comunità.