

CAPRANICA - Loacker, azienda altoatesina leader mondiale nel mercato dei wafer e specializzata nella produzione di specialità al cioccolato, rafforza ulteriormente la collaborazione con gli agricoltori del territorio viterbese divenendo socio, insieme alla Stelliferi & Viconuts, partner storico per la lavorazione e trasformazione di nocciole e semilavorati di nocciola, della Cooperativa Produttori di nocciole dei Colli Cimini e Sabatini fondata nel 1968 e dal 2013 Coopernocciole, che con i suoi circa 400 agricoltori associati, rappresenta un’importante realtà del settore corilicolo.
L’annuncio è stato dato a Capranica durante l’Assemblea del 25 luglio alla presenza dei soci della cooperativa e del Sindaco della città Pietro Nocchi.
“Il consolidamento della collaborazione con Coopernocciole è un passo verso il rafforzamento della filiera della nocciola locale. Una filiera stabile in un’ottica di lungo periodo è condizione fondamentale per la sicurezza dell’approvvigionamento e per condizioni eque per gli agricoltori” ha dichiarato Wanda Hager, Board Member and Managing Director Agriculture & Procurement di Loacker.
L’accordo appena concluso si inserisce nella strategia di Loacker per una filiera sostenibile della nocciola.
La nocciola rappresenta una delle materie prime strategiche per Loacker, da sempre 100% made in Italy e tostata in “casa”. Dal 2011, infatti, proprio per garantire e accrescere la sicurezza dell’approvvigionamento, la qualità e la tracciabilità dei prodotti, è nato il programma “Noccioleti Italiani”, esempio dell’impegno dell’azienda nel suo percorso di sostenibilità fin dalla filiera. Loacker ha deciso di creare piantagioni proprie e di instaurare un rapporto di collaborazione diretto con gli agricoltori locali. Ad oggi, circa 275 ettari di piantagioni di nocciole sono stati piantate nei terreni di proprietà delle tenute di Corte Migliorina (Orbetello) e Tenuta Collelungo (Roccastrada).
Un traguardo importante verso la sostenibilità è stato inoltre il conseguimento, dal 2019, dell’attestato EcoMethod, conferito dalla BMS MicroNutrients, azienda belga leader nella concimazione fogliare delle colture, che ha attestato la riduzione delle emissioni di CO2 del 91,34% (vs anno precedente), nelle Tenute di Corte Migliorina e Collelungo, permettendo di non spargere fertilizzanti nel terreno, evitando la dispersione nelle falde acquifere.
La rinnovata collaborazione tra Loacker e Coopernocciole sancisce quindi un ulteriore passo in avanti nella strategia di filiera del marchio, consolidando l’impegno verso la creazione di valore per il territorio locale e i suoi lavoratori, nonché verso la produzione di questa materia prima, strategica nella preparazione delle ricette del brand altoatesino.