ANNO 16 n° 272
Piccole e medie imprese, un “Rapporto” che mette paura
07/06/2021 - 06:25

Di Massimiliano Morelli

 

Secondo il Rapporto Regionale Pmi 2021, realizzato da Confindustria e Cerved, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, le piccole e medie imprese stanno andando incontro a un concreto rischio di default. Risulta, secondo il rapporto, ad alta probabilità di fallimento il 40% dei ristoranti (era al 17,3% prima del Covid) con ampi divari tra Nord-Est e Mezzogiorno (il 50,9%)». E in più sarebbero a rischio un terzo degli alberghi, anche in questo caso con differenze tra Nord-Est (a rischio il 20,7% delle strutture) e altre aree, con valori massimi al 46,6% nel Mezzogiorno. Insomma, emerge che nei settori maggiormente colpiti dalla pandemia sarebbero a rischio il 28% delle imprese, il 36,5% delle quali è localizzabile nel Sud. E la perdita di posti di lavoro per le imprese italian, tra dicembre 2019 e la fine 2021 sarà di circa 1,3 milioni di unità, equivalente all’8,2% del totale dei 16 milioni di addetti impiegati prima dell’emergenza, la gran parte dei quali persone del settore-servizi. A livello territoriale, lo studio mette in luce perdite più consistenti nel Nord-ovest, 399mila addetti con un calo del 7,8%, rispetto a Nordest dove è prevista una perdita di 322mila posti pari ad un calo dell’8,2%. Anche in questo caso gli effetti della pandemia sarebbero maggiori nel Mezzogiorno, ossia 320mila, con una diminuzione dell’8,4% e nel centro Italia, ossia 289mila equivalente a un calo dell’8,9%.






Facebook Twitter Rss