


GRAFFIGNANO - (M.V.) - Si è calata da una finestra della casa dove era stata rinchiusa dal marito e dopo aver raggiunto l'abitazione di alcuni vicini ha avvertito i carabinieri.
È finito così l'incubo che una donna 50 enne di Sipicciano ha vissuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Dalle poche notizie pervenute sembra che un comune alterco verbale tra moglie e marito sia degenerato quando l’uomo avrebbe picchiato la coniuge e non contento di questo l'avrebbe addirittura anche chiusa in una stanza della sua casa, sequestrandole il cellulare per non farle chiamare aiuto.
La donna dopo varie ore di prigionia è riuscita a scappare calandosi da una finestra e dopo essersi rifugiata da alcuni vicini ha avvertito i carabinieri.
I militari dell’Arma nel corso della nottata hanno rintracciato e arrestato l’uomo con una presunta accusa di lesioni personali e sequestro di persona, la donna invece è stata trasportata dagli operatori del 118 all'ospedale di Belcolle dove i sanitari l’hanno giudicata guaribile in 20 giorni.
Le generalità della coppia non si conoscono, ma da quanto appreso sarebbero entrambi italiani, lei residente a Sipicciano mentre il marito risiederebbe in un altro comune della zona.