ANNO 16 n° 272
Picchiarono carabiniere durante una rapina in casa: due in manette
L'aggressione lo scorso gennaio a Oriolo Romano. A finire agli arresti due giostrai di Cerveteri
29/07/2020 - 11:52

ORIOLO ROMANO - Arrestati due giostrai di Cerveteri che sarebbero gli autori di una rapina nella casa di un carabiniere, avvenuta lo scorso gennaio, durante la quale il militare fu picchiato a colpi di spranga. 'Nella notte di martedì - si legge in una nota - i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coi colleghi di Massa Carrara e Cerveteri hanno dato esecuzione al provvedimento di custodia cautelare emesso dal gip del tribunale di Viterbo nei confronti di due cittadini italiani che si sarebbero resi responsabili di una rapina in casa ad Oriolo Romano.

“Le indagini sono scaturite a seguito di un furto degenerato in una vera e propria rapina in una casa del comune al confine con la provincia di Roma avvenuto l’8 gennaio scorso. In quell'occasione, i due ladri furono sorpresi dal rientro prima del previsto, verso le 6 di sera, del proprietario di casa; ne nacque perciò una vera e propria colluttazione con la vittima che riportò sette giorni di prognosi per i colpi subiti su tutto il corpo. L’attività d’indagine che prese immediatamente via da quel grave episodio partì dalla visione delle immagini delle telecamere del Comune, il che permise ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Viterbo di individuare targa e modello dell’auto, una fiat 500L, usata dai ladri. Il prosieguo dell’attività ha permesso di dare un volto ai due soggetti, noti alle forze dell’ordine perché con alle spalle numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, indicati anche dalla vittima a seguito di riconoscimento fotografico. I due malviventi, italiani residenti a Cerveteri e di professione giostrai, al termine delle indagini condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica, sono stati localizzati e arrestati: uno nel comune del litorale laziale grazie anche alla collaborazione della stazione Carabinieri locale, mentre il secondo si era da poco spostato a nella città di Massa ed è stato arrestato dai colleghi del capoluogo toscano. Attualmente si trovano agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico e oltre alla rapina in questione davanti al giudice dovranno rispondere di altri sei furti, commessi nello stesso periodo tra Roma ed Oriolo Romano, di cui durante le indagini è emerso che si erano resi responsabili”.






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