

VITERBO – (ale.s.) Si è svolto questa mattina nel penitenziario viterbese l’interrogatorio di garanzia del romeno arrestato ieri (2 maggio) dai carabinieri di Orte con le accuse di lesioni e maltrattamenti in famiglia.
I fatti. Preoccupati dalla grida strazianti provenienti da un appartamento del centro storico del paese, alcuni vicini avevano allertato i militari della stazione locale, subito intervenuti sul posto.
“Abbiamo avuto non poche difficoltà a placare la furia violenta dell’uomo nei confronti della proprio consorte, che ha riportato contusioni in varie parti del corpo, soprattutto alla testa”, avevano spiegato i carabinieri, aggiungendo che la poveretta aveva “rifiutato il ricovero in ospedale per accudire i figli”.
Portato in caserma e svolti ulteriori accertamenti, i militari sono risaliti ad ulteriori denunce a carico dell’uomo per precedenti specifici. Per lui è quindi scattato l’arresto e la traduzione nel carcere di Mammagialla.
La convalida dell’arresto. Questa mattina, come accennato all’inizio, si è svolto l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Viterbo Franca Marinelli, che ha convalidato l’arresto applicando la misura di custodia cautelare in carcere.