

Tra gli appuntamenti del Settembre Viterbese, la Festa dell’Uva e il Palio delle Botti nel quartiere Pianoscarano è sicuramente tra i più sentiti. Quest’anno si è giunti alla trentatreesima edizione. Tra tornei di carte, spettacoli musicali, esibizioni teatrali in vernacolo e cene a base di prodotti viterbesi, il popolare quartiere vive dal 22 al 25 di settembre un periodo di grande fervore e interesse da parte dell’intera cittadinanza.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato l’assessore alle Politiche Sociali Daniele Sabatini, il vice sindaco e assessore alla cultura Enrico Maria Contardo, nonchè il presidente del Comitato organizzatore dei festeggiamenti Paolo Bracaglia, il presidente di Cna Pensionati, Alberto Menichetti e il presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini.
Il Sodalizio è da sempre vicino al comitato di Pianoscarano e Mecarini ha sottolineato questa forte unione facendo riferimento ad una delle iniziative in programma. Sabato 24, infatti, ci sarà il Palio delle Botti riservato ai bambini; una tradizione che si tramanda di padre in figlio e che Mecarini ha sottolineato come sia molto similare alla devozione verso Santa Rosa, patrona di Viterbo.
Domenica, invece, ci sarà un torneo di calcio riservato alla categoria Pulcini e intitolato a Giorgio Mecarini (padre di Massimo) e primo storico capitano della squadra del Pianoscarano. “E’ una cosa che mi inorgoglisce”- ha dichiarato il presidente del Sodalizio.
Altro lato nobile dei festeggiamenti è la beneficenza: l’scorso anno furono raccolti 3500 euro. Bracaglia ha lanciato un appello ai viterbesi chiedendo di superare quella notevole cifra. Uno sforzo nonostante la grave crisi che non resterà fine a se stesso: infatti la somma di denaro sarà devoluta alla famiglie viterbesi più bisognose, alle suore di Santa Rosa e alle suore di Santa Giacinta.
Infine sarà allestita una interessante mostra mercato e grande spazio sarà dedicato all’aspetto culinario: tutte le sere è possibile cenare (circa 300 i posti disponibili e previa prenotazione al 335/6276931) e degustare i piatti con i prodotti tipici della tradizione culinaria locale preparati dalla signora Raffaella.