

Pianoscarano – Corchiano Gallese – 0 – 0
Pianoscarano: Musella, Simonetto, Rondini (1’ st Palazzolo), Tassone, Isidori, Malagigi, Proietti Ragonesi, Iannuzzi A., Iannuzzi I., Veneruso, Goddi (18’ st Baggiani). A disposizione: Palozzi, Ciatti, Peris, Lucci, Milic. All. Ferretti
Corchiano Gallese: Ricci, Toli, Mangiante S., Maccio, Mangiante D., Besi (35’ st Ceccarelli), Michelini (30’ st Pieri), Mannini, Umbro, Stillo, Carletti. A disposizione: Fioretti, Sbarra, Stentella, Precetti, Gioacchini. All. Porcelli
Arbitro: Bertoldi di Roma 2
Ammoniti: Carletti (C), Iannuzzi I. (P), Iannuzzi A. (P), Ceccarelli (C), Stillo (C), Proietti Ragonesi (P).
Note: Recupero primo tempo 0’, secondo tempo 3’. Calci d’angolo 4-3 per il Pianoscarano.
Pareggio senza reti ma non senza emozioni tra Pianoscarano e Corchiano Gallese, in un match condizionato dalle cattive condizioni meteo con pioggia e forte vento per tutta la durata della gara. Finisce 0-0, un risultato che regala un punto ciascuno alle due formazioni, impegnate nel tentativo di allontanarsi dalle zone calde della classifica.
Primo tempo avaro di emozioni fino all’ottavo minuto, quando Carletti approfitta di una corta respinta della difesa rossoblù per scaricare un sinistro bloccato in due tempi da Musella. Il Pianoscarano pecca spesso di precisione, sia nel controllo di palla che nell’impostazione, ma al 20’ crea una grande occasione da rete con Ivano Iannuzzi che riceve un pallone in profondità, si invola verso la porta inseguito da due difensori avversari e incrocia un bel sinistro che viene parato con sicurezza da Ricci. Cinque minuti più tardi Isidori sta per combinare un pasticcio sulla pressione di Mannini ma riesce a recuperare e a sventare il pericolo. Gli ospiti controllano bene i tentativi dei rossoblù e ripartono con pericolose folate offensive, anche se le uniche conclusioni arrivano da calci piazzati che però non inquadrano lo specchio della porta.
Nel secondo tempo il Pianoscarano si ripresenta con Palazzolo al posto di Rondini, ma dopo nove minuti il giovane difensore mandato in campo da Ferretti subisce un serio infortunio alla caviglia; i padroni di casa non hanno più giocatori del ’92 o del ’93 in panchina, così Palazzolo, dopo aver trascorso qualche minuto fuori dal campo, rientra ma zoppicando vistosamente e i rossoblù devono fare i conti con una virtuale inferiorità numerica per tutto il resto della gara. Ferretti richiama allora Goddi facendo entrare Baggiani che si sistema al centro della difesa insieme a Malagigi, con Simonetto e Isidori esterni; il Corchiano Gallese si fa vedere dalle parti di Musella prima con Carletti, poi con Michelini che, su punizione, centra un palo clamoroso. I padroni di casa rispondono al 24’ con una conclusione di Proietti Ragonesi che attraversa tutto lo specchio della porta, ma l’occasione migliore capita al 36’ quando il tiro di Ivano Iannuzzi a seguito di un calcio d’angolo viene respinto con il volto da Ceccarelli, la palla finisce ancora a Proietti Ragonesi che scarica un destro di poco fuori. Due minuti dopo anche il Corchiano Gallese ha la palla per vincere la partita e capita sui piedi di Pieri che, scattato in posizione dubbia, tenta di piazzare il pallone sul secondo palo ma il pallone, forse toccato da Musella, finisce in angolo. Al 43’ l’ultima emozione con un colpo di testa di Alessandro Iannuzzi che anticipa il proprio marcatore diretto ma non sorprende Ricci, bravo a respingere il pallone diretto sul secondo palo.
“Abbiamo giocato meglio nel secondo tempo in dieci – dichiara Ferretti – negli spogliatoi ho parlato alla squadra e ci siamo un po’ svegliati. Peccato perché era una partita che dovevamo vincere per dare una svolta alla stagione, ma tutto sommato ci sono stati risultati anche positivi per noi in questa giornata. Di sicuro dovremo lottare fino alla fine”.
“Nel primo tempo abbiamo avuto qualche occasione in più noi – replica Porcelli – ma poi entrambe le squadre hanno avuto paura di perdere. Quando il Pianoscarano ha avuto il problema dell’infortunio del loro giocatore abbiamo cercato di giocare da quella parte ma poi si sono messi a posto con Simonetto che non è più salito e non ci sono stati spazi. Per noi comunque è un buon punto, dobbiamo pensare ad arrivare a quota 39, poi vedremo cosa succede”.