

di Domenico Savino
VITERBO – Il Pianoscarano si è mosso. La storica società del popolare quartiere di Viterbo è stata ricevuta questa mattina dal sindaco Leonardo Michelini. Oggetto dell’incontro – che i dirigenti del Pianoscarano hanno definito ''costruttivo'' – è stato il campo Bruni del popolare rione e la crisi della Viterbese Calcio e la possibilità da parte del sodalizio rionale di lanciare una ciambella di salvataggio e provare a dare un futuro calcistico alla città capoluogo.
La delegazione composta da Segantini, Grossardi, Ciatti e Baggiani ha illustrato i progetti futuri della società rionale al sindaco Michelini. Il punto centrale ha riguardato la gestione dell’”Oliviero Bruni”: investimento nel terreni di gioco in sintetico, installazione pannelli solari e potenziamento strutture esistenti. Il piano di investimenti è importante, anche troppo considerate le condizioni attuali di gestione.
Michelini si è reso disponibile a valutare, in futuri incontri, la possibilità di intervento nelle tipologie dei contratti di gestione per tutte le società sportive. La società rionale ha inoltre confermato il pieno appoggio alla Viterbese in caso di necessità. Il Pianoscarano attende sviluppi e mantiene una linea di supporto e non di contrapposizione alle recenti proposte di risanamento della Viterbese.
Il dirigenti del Pianoscarano sono stati chiari molto chiari su questi punti e hanno esposto al sindaco una loro road map: c’è una volontà di fondo per risolvere la crisi gialloblu. Il Pianoscarano parte dal settore giovanile così da creare una base forte per poi allargarsi alla prima squadra.
Ovviamente il passo principale è il ripescaggio in Eccellenza che può concretizzarsi sfruttando il titolo sportivo di qualche società della provincia in difficoltà economica (la Caninese?). Quindi formare una squadra molto competitiva nel massimo campionato di calcio regionale: un gruppo fatto sostanzialmente di viterbesi ai quali saranno aggiunti elementi di valore per tentare la scalata vincente da subito. ''Solo così, a fronte di un progetto serio, si può creare terreno fertile per favorire l’ingresso di altre forze imprenditoriali'' dicono i dirigenti del Pianoscarano, forti della loro storica attività sul territorio. Una società cha conta oltre trecento tesserati, che opera nel sociale e che è il punto di riferimento per un intero quartiere.
''Noi vogliamo ricostruire la Viterbese tutti insieme – affermano -. Non c’è alcuna regia dietro il nostro progetto. Siamo noi che lo abbiamo studiato e che lo abbiamo proposto al sindaco. Non è di semplice attuazione per la questione stadio che è in concessione alla Viterbese e per i passi che potrebbe fare l’attuale società. Noi siamo alla finestra''. Durante il colloquio si è anche parlato della struttura che ospita il Pianoscarano il campo Bruni. Il sindaco ha detto che vuole interessarsi della questione (possibile la riorganizzazione con un campo in sintetico), ma adesso il problema principale è la Viterbese e la necessità di salvaguardare un patrimonio di storia calcistica. Il Pianoscarano ha presentato il suo progetto, si è mosso anche dal punto di vista istituzionale. Ora sta a Michelini prendere una decisione.